04 settembre 2013

In Siria per "difendere i diritti umani"? Ma basta con 'ste cazzate!

Perchè quel pirla di Obama e la sua gang di miliardari armati non se la prendono minimamente con quegli stronzi che costantemente violano i diritti umani in Africa? "Infibulazione"? "Guerre civili"? "Stupri e razzie"? "Esecuzioni"? Morti su morti nell'indifferenza generale? Hanno rotto il cazzo con 'sta storia della "difesa dei diritti umani" come scusa per buttare giù bombe ad minchiam spacciandosi come paladini della libertà. E' una scusa che non sta minimamente in piedi. Solo perchè si dice che un cretino avrebbe sparato gas sui suoi cittadini, SENZA PROVE tra l'altro, allora tutti giù a parlare di "violazione inaccettabile dei diritti civili", risolvibile con una bella ondata di morte. Ma vaffanculo! Andatelo a raccontare a qualcun altro, branco di merde che non siete altro! Se davvero ci teneste ai diritti umani non avreste fatto quello che avete fatto, e quello che volete ancora fare, solo per prendere controllo sui soldi. QUESTO è il vero motivo, non i cazzo di diritti umani coi quali quotidianamente vi pulite il culo.

Ormai è da parecchio che sul blog non parlo quasi più di geopolitica et similia, concentrandomi invece di più sul lato "etereo" della vita (che poi è la vita stessa che viviamo ogni giorno), principalmente per due motivi:
1) è un argomento che mi ispira assai e mi intriga come nessun altro;
2) l'informazione funziona così: avviene qualcosa, nel mondo, e subito dietro si muovono i due fronti dell'informazione e della cosiddetta "controinformazione" e... basta. Uno difende una certa visione, l'altro la critica. E stop. Non succede mai un cazzo. Ci sono in campo due squadre con relativi ultras in curva che si insultano e scornano sterilmente per una partita e basta. Entrambe le correnti (informazione e controinformazione) sono nello stesso stadio e non sembrano interessate a uscirne, volendo piuttosto continuare a giocare la stessa partita ancora e ancora e ancora fino all'infinito.

Quello che metto qui sul blog, invece, dovrebbe servire per dare due sberle a qualcuno degli ultras, schiodarlo dal suo posto in curva e farlo uscire dallo stadio, che onestamente ha anche rotto i coglioni, per tornare finalmente a casa. Se magari nell'uscire si cerca di scrostare anche qualcun altro, ben venga.

Scusate lo sfogo, ma quando ce vò, ce vò. Basta: della Siria non scriverò più niente, tanto s'è capito che è la solita buffonata yankee con contorno di morti a random. Qua si parla di prendere consapevolezza, di uscire dallo stadio. Se poi qualche notizia "altra" mi sconfinfererà, ne parlerò senza problemi, ma la linea principale del blog è un'altra. E si ricomincia già dal prossimo post.
Pace.

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