Illuminati, musica, massoneria, satanisti, simbolismo

Questi sono gli argomenti più richiesti dal "pubblico" della controinformazione. Almeno, così mi risulta dalle statistiche di Blogger. Gli articoli più visti, dalla nascita del blog nel 2006/2007, sono quelli nei quali si parla del collegamento tra gli Illuminati e la musica (Beyoncè, Lady Gaga ecc.), quelli sulla massoneria (Paolo Ferraro), simbolismo vario e un paio sulla compassione e l'invidia. Stop. I più recenti di questi datano aprile-maggio 2012, gli altri 2009-2010.

Tutto quello che è arrivato dopo, proprio a partire da maggio-giugno 2012, e che rappresenta la parte nettamente più bella e interessante del blog, sembra non attirare un granchè di attenzione. Me ne dispiaccio. Non per me, non mi interessa, non ci guadagno niente. E' molto bello constatare uno spiccato interesse verso argomenti un po' più "underground", quelli che in televisione e sui giornali non trovano praticamente mai spazio: ma mi dispiace vedere come, poi, spesso capita a tanti, a troppi, di rimanerne incastrati dentro, dando loro un'importanza decisamente troppo grande.

Posso permettermi di darvi un consiglio dettato dall'esperienza? Mi rivolgo a tutti coloro i quali sono focalizzati preminentemente sugli argomenti sopra citati: non sono così importanti. Sì, per carità, fa piacere venirne a conoscenza, questo non lo posso negare. Ma non sono davvero necessari per voi, per noi. Dopo aver preso una "dose" di questi argomenti e avere smaltito l'effetto inebriante, potete dire di avere fatto progressi nella vostra vita? Potete davvero affermare con assoluta certezza di avere messo un tassello nuovo in direzione della vostra felicità? Perchè, alla fine della fiera, è questo che conta davvero: evolvere, comprendere sè stessi e la realtà.

L'èlite, il simbolismo, il satanismo, sì ok: è interessante informarsi di più in merito, ma sono tutti argomenti "là fuori". Sono intellettualmente stimolanti, ma non vi avvicinano alla verità come credete che facciano.

E' un discorso un po' lungo, o forse no. Ho creato questa pagina proprio per attirare l'attenzione lontano dai "soliti" argomenti della controinformazione e provare a spingervi oltre. Qui sotto trovate un elenco di articoli in ordine cronologico: sono quelli che ritengo essere i più importanti del blog. Di cosa parlano? Di voi, di me, di te. E' l'argomento più importante del mondo. Potremmo farli grossolanamente ricadere sotto l'etichetta generica di "spiritualità", ma non sono articoletti auto-motivazionali o new age da quattro soldi: quelli li lascio ad altri, a me non interessano.

Date loro una chance, dai. E datela a voi stessi ;-)
Buona lettura!

- Dare senza ricevere
- Il discorso tipico dello schiavo
- Hidden Hand: l'infinito è qui (parte 2, 3, 4, 5)
- Satana ha rotto il cazzo
- Religione, scienza e spirito dicono la stessa cosa in modi diversi
- Fottetevi tutti, stronzi
- Piccola espansione di consapevolezza
- Dipendenza dal mondo: questo è consumismo spirituale
- Lo sai cosa sei? Uno, nulla, tutto, infinito
- Consumismo spirituale - parte II
- Ce l'hai di fronte agli occhi e non lo vedi
- Ve la buco, quella testa!
- Espansione di consapevolezza II - Chi vive al posto nostro?
- Come sopra così sotto
- La differenza tra te... e un cadavere (più aborto ed eutanasia)
- Al momento, siamo tutti malati
- Illuminati, simbolismo, Satana e voi: uno spartiacque
- Tu "scendi dalle stelle", in un certo senso
- Satana ha rotto il cazzo... di nuovo
- Guarda che ti manipolo mentalmente, eh!
- Consumismo spirituale - parte III: le belle parole a pagamento
- Sul falso interprete in lingua dei segni alla cerimonia per Mandela
- Il titolo è semplice: "consapevolezza". Le implicazioni sono milioni...
- Quando il controinformatore casca nella rete del nemico
- Hidden Hand aveva ragione... E smettiamola di chiamare "Illuminati" dei poveracci, per favore
- Poveri disillusi
- E' tutto al contrario. Non ci sono "demoni", men che meno "nemici" 
- Corri eh, che Satana ti sta cercando (ovvero: un esempio del dilagante rumore in ambito spirituale)
- Un muro umano: gli intermediari
- Cosmos - Quando si dice "il caso"
- L'uomo nel mezzo - parte I - parte II
- De buch is on de teibol I - II
- Una lampadina sui Vangeli - I comandamenti
- Una lampadina sui Vangeli - Il diavolo
- Una lampadina sui Vangeli - La morte di Gesù
- Va bene dai: torniamo indietro
- Rivoluzioni? Sì? Sicuri?
- Il Tao
- Libertà, questa sconosciuta - Il sesso e la ruota del criceto
- Libertà, questa sconosciuta - Parte II: sacro e profano
- E' la Chiesa dei morti, altro che "Santo Padre"
- Libertà, questa sconosciuta - Parte III: quando l'animale tira
- Perchè la Chiesa non dovrebbe concedere il matrimonio ai gay
- Nietzsche e la ricorrenza  /  Reincarnazione reiterata e multiversi: ci sta?
- Reincarnazione reiterata II
- I Voladores  /  Castaneda c'aveva visto giusto

4 commenti:

La Regina Del Vapore ha detto...

Ottima folgorazione.
A me è successo in Portogallo qualche mese fa, inaspettatamente.
Ero scappata dall'Italia per avere un paio di mesi di riflessione per organizzare la mia vita e cercare di darle un senso.
E poi eccola e da allora non mi ha più abbandonata.
Silenzio, "pace e ammòre" sono sempre con me.
Bello leggere esperienze simili soprattutto quando intorno a se si è poco creduti e capiti.
Ancora ciao.

Mattia ha detto...

Ciao a te e grazie mille per il bel commento! :-)
Sono felice che anche tu abbia capito, o meglio "ricordato", di più ciò che siamo e ciò che tutto è.

Ti auguro il meglio ;-)
Ciao!!

Anonimo ha detto...

Ho letto (un po a salti a dire la verita') della tua "presa di coscenza" e la cosa mi interessa oltremodo perche', se fosse vero, darebbe un significato al tutto. Vorrei percio' farti una domanda: la preghiera come c'entra in tutto cio'? quando mi trovo in "difficolta'" mi rivolgo sempre mentalmente a LUI. Quindi e' come se mi rivolgessi a me stesso o, meglio, all'Assoluto di cui comunque faccio parte anch'io?
Grazie comunque x rendere partecipi della tua esperienza anche chi, come me, brancola nel buio e cerca di arrabattarsi dando un colpo al cerchio ed uno alla botte.
Mario

Mattia ha detto...

Ciao Mario e grazie per il commento!
Allora, provo a risponderti e vediamo cosa viene fuori. Al nostro livello di consapevolezza è impossibile immaginare l'unità di tutte le cose e di tutti gli esseri di tutto l'universo. E' semplicemente impossibile, la mente non ce la fa perchè la mente "lavora" per separazione: senza separazione non ci capirebbe assolutamente nulla e anche il semplice fatto che la mente riconosca sè stessa come entità esistente a sè stante è forse l'esempio più potente del suo funzionamento. L'unico modo per comprendere la realtà è sentirla dentro, oltre la mente, più in profondità, come un qualcosa che da dentro si manifesta all'esterno (perchè questo è ciò che la realtà "fa": va dall'interno, l'origine, all'esterno, la manifestazione). Noi come esseri senzienti in un corpo umano non riusciamo, normalmente, ad essere consapevoli dell'origine, del "momento creativo" presente in ogni istante: è come se fossimo leggermente "in ritardo" sulla creazione, anche per il solo fatto di percepire "noi stessi". Questo "noi stessi" è già una manifestazione, non è l'origine: è "figlia" dell'origine, dell'Essenza tutta, ma quell'io è solo un'altra astrazione mentale, un'altra separazione esistente solo perchè non riusciamo a "passare" ad una consapevolezza più alta.

La preghiera, quindi, nella realtà dei fatti è Dio che parla a sè stesso. L'intero universo è Dio che parla a sè stesso. La realtà è tutta autoreferenziale. Non ci sono due esseri, non ci sei "tu e Dio": c'è solo Dio che si manifesta a diversi livelli. Ma al nostro livello standard (mentale) di consapevolezza tutto ciò è inimmaginabile, quindi la preghiera si rivolge verso "un'entità" COME SE fosse separata da noi, COME SE ci fosse un "io" che si rivolge a "qualcos'altro".

Anch'io prego e il bello è che lo faccio usando anche termini canonici, tipo "Dio" o "Signore", ma intendendo concetti diversi dall'interpretazione classica cristiana. La preghiera fatta solo a parole è virtualmente inutile, serve anche e soprattutto il sentimento interiore, quella sorta di ispirazione che ti guida nelle parole e te le fa venire fuori quasi spontaneamente. Questa ispirazione può essere presente già all'inizio della preghiera oppure arrivare dopo, ma è comunque segno che è "arrivato" qualcosa di più "alto".

E, piccolo consiglio personale, nella preghiera non focalizzarti sul risultato che vuoi ottenere. Noi siamo presuntuosi: crediamo fermamente di conoscere esattamente ciò che è meglio per noi e ci arrabbiamo quando le cose non vanno in quel modo lì. Beh, il fatto è che siamo, invece, estremamente ignoranti e la stragrande maggioranza delle volte non abbiamo la minima idea di cosa sia il meglio per noi. E poi, infatti, ci incazziamo con Dio o con chissà cosa. Il fatto è che, al nostro livello di consapevolezza, Dio fa quel cavolo che vuole: non riusciamo a comprendere la realtà a un livello sufficiente per capire che tutto ciò che accade in ogni momento e in ogni punto dell'universo intero è "la cosa" migliore in assoluto... altrimenti non sarebbe accaduta. Semplice. Quindi non focalizzarti troppo sul risultato, ma chiedi piuttosto che nel momento giusto ti sia data la chiarezza necessaria per capire quale sia la decisione corretta, le giuste parole da dire, il giusto posto dove andare, la giusta intuizione eccetera. Poi non te ne importerà più di quale decisione sia effettivamente e dove ti porterà: sentirai solo essere quella giusta, punto. Questa è "accettazione".

Spero di esserti stato d'aiuto. Se hai altre domande, scrivi pure ;-)
Ciao e grazie ancora!