"Non puoi parlare di cose inutili 24 ore su 24, perchè, poi, ci sarà caos nelle strade, cosa che sta già avvenendo, perchè le persone sono frustrate dal non sentire confermata la loro voce della ragione. Ognuno di noi ha una voce della ragione che ci dice "Questa è una merda! Quello che sto guardando è una merda!" e i media non confermano la nostra voce. Quindi, dopo un po' di tempo, le persone iniziano a pensare di essere pazze. Ecco perchè non mi piacciono i grandi media.” Bill Hicks, 1993.
11 maggio 2008
Povera Italia
Ieri sera, Marco Travaglio era ospite di Fabio Fazio a "Che tempo che fa" e, ovviamente, ha detto le cose che questa informazione piegata a 90 alla politica non dice, e, ovviamente, questa stessa "informazione" ha demolito il grandissimo Marco reo di aver insultato un'ameba come Schifani.
Adesso senz'altro passeranno giorni nei quali Travaglio verrà crocefisso, tireranno in ballo anche Grillo, li offenderanno (perchè quando vengono sputtanati l'unica arma che rimane loro è offendere chi li ha sputtanati), spareranno fuori cose allucinanti, ecc. Il solito copione...
Ma anche io mi sento offeso. Il 25 aprile ho dato il mio contributo a Milano, in piazza Cairoli. Quindi anch'io sono un "allocco". E a me di sentirmi dare dell'allocco non sta bene. Allora, come la mettiamo? Un servo-sparacazzate-leccaculo può offendere pubblicamente 2MILIONI di persone mentre un giornalista con le palle come lo straordinario Travaglio non può dire una parola fuori posto (?) verso una cariatide?
Rilancio il mio appello, perchè ci tengo tantissimo e penso che sia l'unico modo per venire fuori da questa situazione: FATE SAPERE LA VERITA' A CHI NON HA ACCESSO A INTERNET. Dobbiamo muoverci noi!
15 aprile 2008
Le promesse
Allora: attraverso la sua giovine bocca, l'omino ha esplicato il proprio programma di governo, dicendo tante belle cose (abolire l'ICI, il bollo delle auto, ecc.). Il programma integrale lo trovate qui.
Nel 2001, internet e la libertà di espressione che questa meravigliosa risorsa possiede, non erano ancora diffuse come lo sono oggi. Quindi, ora, al piccoletto conviene applicare quello che ha promesso di fronte a milioni di italiani, altrimenti verrà allegramente s...mentito (non voglio essere volgare) dalla Rete.
Siccome, purtroppo, internet non è il mezzo di comunicazione più esteso ed usato in Italia, dobbiamo essere noi che lo sappiamo usare a diffondere la conoscenza, l'informazione, verso chi non è familiare con l'ambiente online. Dobbiamo essere noi a dire a tutti cosa sta realmente accadendo nel nostro Bel Paese. Con il ritorno del Nanetto, l'informazione della televisione e dei giornali sarà ancora più imbavagliata di prima, sarà un'informazione di regime a tutti gli effetti. Perchè ai politici la conoscenza fa paura... Non vogliono che noi sappiamo, ci tengono all'oscuro... Perchè se sappiamo, diventiamo pericolosi per loro...
Qua ci giochiamo il nostro futuro: o siamo noi a diffondere cosa realmente questi "signori" fanno, o saranno mazzate sui denti per noi.
L'unica persona seria che abbiamo al governo, ora, è Di Pietro. Lo si potrebbe considerare quasi un infiltrato. Con il suo blog, ci terrà aggiornati (speriamo) su ciò che accade nel mezzo di quella selva oscura chiamata Parlamento, sulle leggi bastarde che sicuramente Silvietto e il suo entourage faranno senza che nessun organo di informazione ne parli (tranne internet, appunto).
Ovviamente, gli altri siti di libera informazione li trovate a destra in questa pagina.
Forza Antonio!
25 aprile - V2-Day contro l'informazione serva della casta/cosca nelle piazze di tutta Italia.
28 marzo 2008
Il limite pericoloso
Mi sono rotto. Non so voi, ma sono stanco e stufo e mi sento preso per il culo. Da chi? Basta guardare i tg, leggere un giornale pagato con le nostre tasse sottoforma di 1 MILIARDO DI EURO l'anno di finanziamenti all'editoria (vedi qui), guardare per strada i manifesti. Sì. Sono proprio loro. Quelle cariatidi putrefatte che guidano contromano l'Italia.
Sono stanco delle loro parole, delle loro frasi fatte, dei loro "abbasseremo le tasse", "serve una svolta nel paese"... Hanno tolto la pornografia dalle tv private e ci hanno lasciato questi?
Questa per me questa è pornografia, lede il mio senso del pudore. Lo psiconano, mortadella, Topo Gigio... Basta.
ANDATEVENE! Ve lo stanno dicendo tutti. Per ora con le buone, ma in futuro la vedo brutta... E' come parlare a uno che non sopporti e che non vuole ascoltarti: all'inizio gli ripeti tutto, poi glielo gridi, poi lo scuoti, gli tiri una sberla, lo ri-sgridi e poi lo riempi di mazzate.
Noi siamo tra il gridare e lo scuotere, più verso il secondo. Ogni santo giorno ti ritrovi questi tizi ovunque, che parlano parlano parlano e non dicono una cippa di niente, niente!
Adesso stanno tirando dentro alcune ragazze e donne dello spettacolo per aumentare l'audience. Ha ragione Cetto La Qualunque: "chiù pilu per tutti! U pilu tira!" Ormai piazzano ragazze/donne a muovere il culo e a far vedere le tette dovunque. Vanno sempre bene, attirano le "simpatie" di parecchia gente.
Io la vita di un politico (termine che ormai non definisce più nulla e nessuno) la vedo così: si sveglia la mattina alle 9, colazione, intervista inutile per giornali e tv di regime, si mette d'accordo con il proprio "avversario" su cosa dire e cosa fare, pranzo, si scopa qualche prostituta, incontro con amici e nemici per rifinire il da farsi, ritiro del pizzo, cena, scopata fino a tarda notte e riposo. Il tutto in luoghi ignoti. Se c'è qualche evento importante, aereo dello Stato (quindi NOSTRO), soldi dello Stato (NOSTRI), prostitute dello Stato (NOSTRE, che in questo caso non so bene cosa significhi, ma stava bene del contesto della frase) e via a vedere il gran premio di Formula 1 a Monza.
E noi qui a tirare avanti, a pagare fior fior di soldi questa gente, questa cosca, non più "casta"? Ma stiamo scherzando!? MA VAFFANCULO!
NON ANDATE A VOTARE!!!!
Il 25 aprile si terrà in tutta Italia il V2-Day contro l'informazione di regime, organizzato da Beppe Grillo e dai vari MeetUp. Se volete saperne di più, beppegrillo.it. Qui sì che ci vuole la firma!
08 giugno 2007
La Rivoluzione della conoscenza
Ma fate sapere a quelle persone le bastardate che questi "politici" hanno fatto e stanno facendo!
Non posso più sopportare di vedere gente che applaude questi maledetti st****i! Fate loro sapere come vanno effettivamente le cose! Questi "politici" ce lo piazzano sempre nel didietro (dopo la parolaccia di prima mi contengo...) e poi vedi migliaia di persone che dicono "sì! Come mi piace! Continuate a piazzarlo!". No, basta. Bisogna fare qualcosa.
Ci vuole una rivoluzione della conoscenza. Chi ha accesso ad internet (e quindi all'informazione, quella vera) faccia sapere a chi ormai è lobotomizzato e assuefatto dai media (che sono soltanto delle marionette) che quello che dicono non è la realtà. Che in Parlamento ci sono dei ladri legalizzati. Che Destra e Sinistra non vogliono dire più niente. Che Telecom è fallita. Che ci sono farmaci e alimenti pericolosissimi.
Potrei dilungarmi per ore nello scrivere cosa i media non dicono, ma mi fermo qui. Se volete l'elenco completo, fatevi un giro sul blog di Beppe Grillo e leggetevi le centinaia di post che ha scritto.
Vi chiedo solo una cosa ma importante: divulgate la vera informazione, fate sapere a tutti come vanno le cose. Siate parte di una rivoluzione pacifica che più pacifica non si può.
Abbiamo avuto degli esempi incredibili: l'abbattimento dei costi di ricarica (è inutile che Bersani dice che l'idea l'ha avuta il governo. E' partito tutto da una petizione di un ragazzo su internet), la storia del documentario della BBC sui preti pedofili, visto da migliaia di persone in Italia su internet e solo dopo mesi trasmesso ad Annozero (che poi è andata a finire come pensavo: hanno fatto vedere 2 minuti e stop).
La rivoluzione è su internet. Divulgate la conoscenza e mandiamo a casa questi nostri dipendenti del ca**o! Dobbiamo farlo noi e se ci impegnamo un attimo ce la facciamo! Dai!
L'Italia siamo noi 56 milioni di persone o quei dannati ladri/falsi moralisti/delinquenti al governo?
27 maggio 2007
Sono tutti strateghi
- Quando un politico accusa un altro di qualcosa, c'è un'alta probabilità che sia lui stesso colpevole di ciò. (vedi le accuse di Berlusconi di brogli elettorali di Prodi)
- Quando qualcuno, intervistato su un argomento, non si ferma a parlare ma scappa con frasi del tipo "ho altri impegni. Scusate devo andare." è perchè non ha voglia di parlare di quell'argomento perchè ne è dentro fino all'attaccatura dei capelli.
- Quando qualcuno nega insistentemente qualcosa, c'è un'altissima possibilità che quel qualcosa sia vero (e che lui ci sia dentro fino all'attaccatura dei capelli).
- Quando qualcuno se ne esce con frasi del tipo "abbassamento delle tasse", "sono tutti comunisti", "in questo paese c'è libertà di stampa", "non ci sono pregiudicati al governo o, se ci sono, è perchè hanno commesso reati minori ma hanno scontato il debito con la legge", "questa legge uccide questa azienda/questa persona", "la disoccupazione è scesa e vogliamo creare altri posti di lavoro", ecc., questo qualcuno non è da prendere sul serio. E' uno stramaledetto bugiardo e ladro (e di queste frasi ne ho sentite molte...)
- Quando qualcuno dice di voler "ridurre il debito", "abbassare le tasse", ecc. insomma tutte quelle belle parole da periodo elettorale, bisogna sempre chiedergli "sì, ma come?". Si creerà un imbarazzo incredibile.
- Quando qualcuno dice che un'azienda, quotata in borsa, sta andando bene (o sta uscendo da un brutto periodo), non credetegli. In Italia non è possibile. Sono tutti indebitati di brutto e quelli che ci rimettono siamo sempre noi.
- Il 95% (100% non mi sembra giusto. Ogni tanto qualcuno buono si vede) delle persone "importanti" ("politici &co.", "imprenditori", ecc.) che si vedono in tv, si sentono alla radio, si leggono sui giornali sono bugiardi e ladri. NON CREDETEGLI!
- Appena vedete qualcuno in tv, sentite qualcuno alla radio, leggete qualcuno sul giornale parlare di qualche fatto economico, politico o sociale, informatevi di lui/lei su internet. Sembrano tutti bravi, poi si viene a scoprire che sono delle sanguisughe.
Per ora non mi viene in mente altro. Appena noterò qualcosa lo pubblicherò.
E più in là, dopo un lavoro più approfondito, proverò ad immaginare come alcune tattiche di questi strateghi si evolveranno.
Come sempre, se avete suggerimenti o conoscete altre tattiche o volete semplicemente scrivermi, mandatemi una mail a contafinoadieci@yahoo.it