09 maggio 2011

Satana ha rotto il cazzo

Sì, non se ne può proprio più. E’ giusto riportare le tendenze luciferine dell’èlite globale, tramite il loro simbolismo, le loro parole eccetera. Ma il punto che manca clamorosamente all’appello, nei vari articoli che ho letto in questi anni a riguardo (vedi questo, che è l’ultimo in ordine cronologico), è sempre e costantemente questo: Satana NON ESISTE. A meno che tu non decida che esista.

Come è già successo tante altre volte, cito colui che ha risvegliato in me l’intelligenza e la logica: Bill Hicks, dallo spettacolo “Relentless”.
“Il Diavolo. Esiste ancora oggi questo concetto? Esiste davvero il Diavolo? Ok, allora ditemi: cosa può opporsi al volere di Dio? Niente, giusto? Che delizia, rendersene conto!”
Notare la magnificenza di codeste frasi. Con pochissime parole distrugge completamente il concetto di Male assoluto. Anche se si credesse che Satana sia effettivamente Dio, allora Gesù, Buddha e compagnia chi erano? E se il Male assoluto fosse l’unica verità, come potrebbe esistere la Realtà? Tutte le particelle che compongono la materia sarebbero in lotta tra loro costantemente e… non comporrebbero la materia, nè l’energia sottostante qualsiasi essere vivente e non. Non esisterebbe nulla, sostanzialmente.

Ma se, allora, Satana non è Dio, in qualunque modo si pensi al concetto di Dio, come potrebbe esistere qualcosa o qualcuno che va contro di esso?

Forse non esiste nessun Dio. Benissimo, allora il problema del Diavolo non si pone nemmeno.

Tutto questo vale, ovviamente, a meno che il singolo individuo non creda nel Male. Qui cambia il discorso. Se il singolo crede in Lucifero, allora per il singolo esisterà Lucifero. PER IL SINGOLO, non nell’Assoluto. O meglio, per quella parte di Assoluto relativa al singolo, ma non in tutto l’Assoluto.

E continuo a leggere di questi poveri stolti, disperati, ottusi omuncoli e donnicciole impropriamente chiamati Illuminati intrisi nel tentativo di unificare i credo mondiali nel nome dell’essere cornuto dallo stagnante tanfo sulfureo, tramite la New Age, la teosofia, gli insegnamenti di Helena Blavatsky and so on. Il tutto coronato dai fiumi di simbolismo con corna, pentacoli, stelle rovesciate e il resto del cucuzzaro. Tutte cose esistenti, sia ben chiaro, ma sopravvalutate e suscettibili di diverse interpretazioni, anche positive.

C’è anche la grande contraddizione. Lucifero è il portatore della Luce agli uomini. Perchè allora le persone che raggiungono lo stato dell’essere chiamato, appunto, illuminazione si dice raggiungano Dio, la pace assoluta, la Verità ultima? Allora il Male è Dio, ma in questo caso torniamo al discorso di prima: nulla esisterebbe nè potrebbe mai esistere, dalla materia in giù (o in su, come volete).

Un’opzione che non ho mai visto menzionare da nessuna parte è questa: potrebbe essere che codesti signori chiamati Illuminati adorino Lucifero non perchè lo vedano come il Male, ma in quanto una sorta di intermediario tra l’uomo e Dio, tra la materia e la Luce. Oppure, da un altro punto di vista, un intermediario tra gli strati più esterni della Realtà e il Nucleo dell’Essere, che è ovunque. In questo modo, l’entità energetica Lucifero è pensata come un aiuto per arrivare all’illuminazione e non, invece, come un demone cattivone pronto ad infilzare le chiappe dello stolto di turno. Codesti signori, poi, spacciano “l’aiutante” entità Lucifero come il Male del mondo, deviando chi cerca di capirne di più su come gira la baracca e intrappolando la sua testolina in queste fregnacce assolute che poi, nella mente dell’individuo, diventano realtà (per lui).

Questa seconda opzione è molto interessante anche per un altro motivo: implica che gli Illuminati siano effettivamente persone illuminate e che lo siano nonostante tutto il “male” che spargono nel mondo. Non importa quello che fai: se nel profondo scegli l’illuminazione, l’illuminazione avrai. Il che è estremamente egualitario, in quanto dà a tutti la possibilità di vivere come meglio si crede e di arrivare comunque a Dio, al Nucleo, all’Essenza, all’Assoluto ecc. Una volta raggiunta la pace assoluta, il punto in cui “la goccia si fonde nell'oceano, nell'attimo stesso in cui l'oceano si riversa nella goccia”, a maggior ragione si può scegliere come agire, ora che si ha la consapevolezza totale. E, addirittura, lo si farà in uno stato di amore e pace, quello tipico dell’illuminazione.

Schiavizzare, trucidare, torturare, far soffrire: oppure amare, perdonare, aiutare, liberare. Non importa: l’illuminazione arriva, se lo si sceglie. E’ uno stato dell’essere, non del fare. Così, codesti sciuscia manubri diffondono odio, paura e in generale tutto ciò che intendiamo con il concetto di “Male”, facendo addirittura credere che il Male assoluto esista e che loro agiscano in suo nome. Io non penso sia così: credo sia l’altro caso. Le altissime sfere a livello mondiale non inneggiano al “male”, non ci credono, anche se poi ciò che fanno ricade nell’etichetta di “male” e, tramite queste azioni (e altre come il simbolismo satanico) nascondono ancora di più la verità utilizzando la solita arma: la paura.

E mi rifiuto di credere che questa gente sia sostanzialmente a capo del mondo e non abbia capito che la Realtà assoluta, il Nucleo, Dio, chiamatelo come cazzo volete è ciò che noi identifichiamo col concetto di Amore. Sarebbero dei cretini colossali e noi ancora di più che ci facciamo manovrare come dei pirla intramontabili.

Mi rendo conto di aver parlato di simbolismo satanico in passato, e se troverò qualcosa che mi ispira a riguardo ne riparlerò tranquillamente, in quanto è giusto che si conosca ciò che, ad un certo livello, esiste. L’importante, secondo me, è non prenderlo troppo sul serio, anche perchè incongruente a livello logico. E mi permetto di dare un consiglio di cuore ai blogger e più in generale a tutti coloro che cercano di dribblare le vangate di merda quotidiane lanciate da tv e giornali, coloro i quali sono arrivati a scoprire le credenze luciferine dell’èlite: non rimanetene invischiati, non c’è nulla (NULLA) di cui avere paura. Tutto ciò che identifichiamo come “male” è inevitabilmente destinato a ridimensionarsi molto ma molto pesantemente: si chiama evoluzione. Si chiama natura. La si può rallentare, ed è quello che sta avvenendo e che più o meno è sempre accaduto, ma se guardiamo il lungo periodo notiamo che, nonostante tutto, non si è mai fermata. E mai si fermerà.

Pace.

6 commenti:

Risveglio Globale ha detto...

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Caro amico, ti rendi conto che questa tesi è contraddittoria al mille per cento???

Ci sarebbe tanto altro da dire ma questo mi pare che da solo basta e avanza.

Mattia ha detto...

Ciao, grazie per il commento.
Secondo me è molto meno contraddittoria di quanto sembri. Non so quale sia la più grande contraddizione che vedi tu: posso immaginare sia il fatto che, se davvero avessero raggiunto l'illuminazione, i signori dell'èlite non agirebbero come stanno invece facendo, provocando morte, sofferenza, odio e paura.

Beh, il fatto è che nulla vieta loro di agire così, se questo è ciò che scelgono. Ma questo non significa necessariamente che credano nel Male e nella sua divinità. E, comunque sia, anche se ci credono loro, qusto non rende reale l'influenza energetica "maligna" su chi non ci crede, a meno che costui non prenda in considerazione la cosa.

Quello che vedi (e come lo vedi) è quello in cui credi.

Risveglio Globale ha detto...

Guarda che ti sbagli.
Il simbolo è energia vibrante (come tutto del resto).
Il pensiero crea la forma e se noi creiamo un simbolo perchè rappresenti qualcosa, esso vibrerà a quella frequenza.
Vibrerà di quell'energia.
Chi assiste a messaggi subliminali satanici, credente o ateo che sia, riceve quell'energia.
Non starebbero a metterceli se non avessero una funzione.
Qualcosa dentro di noi entra in risonanza. Volenti o no.
Fai una prova: guardati su YouTube il video "Bad Romance" di Lady Gaga e vedrai che certe cose ti lasceranno dentro qualcosa di sinistro.
Ed è proprio quello lo scopo.
Il condizionamento.

Mattia ha detto...

Verissimo, sono d'accordo con te. Ma la "variabile" che manca nell'equazione sei tu, il tuo Essere, la tua energia, che è più "potente" di quella di un simbolo.
Allora, quando avverti l'energia negativa proveniente da qualche simbolo o da qualsiasi altra fonte, la puoi riconoscere e non lasciarti "colpire" da essa, rimanerne distaccato. Oppure, se sei bravo, la puoi trasformare in energia positiva ed "avvantaggiartene". Ma sei tu a fare tutto.

Ovviamente devi esserne conspavole e non è così immediato, visto che purtroppo sono concetti e realtà che non ti insegna nessuno nella "normalità" (a casa, a scuola, ecc). Ma, ripeto, la volontà e l'energia personale fanno la differenza, anche se ho letto tantissimi articoli che parlano di tutte queste belle cose e non menzionano la volontà dell'Essere, lasciando all'individuo un ruolo quasi totalmente passivo.

Se non ti dispiace, visto che mi sembri una persona seria e onesta, vorrei aggiungere il tuo blog nella lista dei blog interessanti, a sinistra della pagina. Posso? (visto che tu hai messo il mio... ;-)

Mattia ha detto...

C'è stato un problema con Blogger ed è stato cancellato un commento.
Lo riporto:

Risveglio Globale ha detto...

il blog si certo. anzi. ti ringrazio.

Comunque per la discussione, come dici tu, devi esserne consapevole.
Se lo sei, d'accordo.
Ma per gli altri?
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Per gli altri, purtroppo, non è così semplice. Ho provato qualche volta ad accennare appena questi argomenti e le risposte non sono state eccezionali. E' questione di apertura mentale e di mancanza di abitudine "cognitiva" su questi temi. Se queste informazioni venissero divulgate con una certa normalità, non ci troveremmo in cotanto macello. Ma, naturalmente, ciò andrebbe contro l'interesse egoistico dei potenti...

Ma noi insistiamo ;-)

Un metodo che a me personalmente è servito molto è quello di Osho: essere testimone di te stesso, osservare le tue emozioni, i tuoi pensieri, le tue azioni. Come se tu stessi guardando il tuo corpo da dietro la testa, da esterno, "in questo mondo ma senza farne parte", senza farsi trascinare "ad occhi chiusi" ma essendo consapevoli il più possibile del perchè facciamo/pensiamo/diciamo certe cose e diventarne in qualche modo padroni.

E' un processo lungo, ma non è male.

Pedro ha detto...

Wow…! CONDIVIDO IN PIENO! Non ho altre parole… solo: GRAZIE ;)

GENIALE!