15 febbraio 2011

L’Amore divino

Riporto questo articolo da AltroGiornale.org per un motivo… anzi, due: il primo è che si tratta di un articolo molto interessante e mi fa piacere condividerlo con voi; ma il secondo motivo è per “prepararvi” un po’ ad una serie di post che metterò nei prossimi giorni, i quali post alzeranno parecchio l’asticella della vostra apertura mentale e della vostra capacità di sentire e osservare le sensazioni più profonde dentro di voi. E’ proprio tanta roba, un qualcosa di clamoroso, e richiede una minima fase “pre-introduttiva”. Ah, già che ci sono, per i più “temerari” di voi, per quelli che vogliono proprio puntare al 30 e lode, consiglio anche di guardare (se non l’avete mai vista) o richiamare alla memoria (per chi se l’è già spupazzata) la conferenza di Gregg Braden sulla fisica quantistica, che è anche linkata nella parte sinistra del sito.

Intanto, buona lettura!

(tratto da AltroGiornale.org)

DIO E’ AMORE

Il Giornale Online

di Alberto Tavanti

Non è facile cambiare idea, cioè una mentalità comune che in maniera indipendente dalla nostra età biologica, si è formata attraverso secoli e secoli di illusioni sensoriali e che noi abbiamo assorbito “respirandole” dall’ambiente in cui siamo cresciuti, fin dal momento della nostra nascita. Tale mentalità non è stata da noi liberamente scelta, ma in un certo senso, ci è stata imposta dall’esterno, certo in buona fede, da tutti coloro che direttamente o indirettamente si sono occupati della nostra educazione. Dai nostri genitori noi abbiamo ereditato non soltanto particolari caratteristiche genetiche, ma anche un D.N.A. di “certezze” di origine sensoriale, che è estremamente difficile cambiare. Con molto tempo e molta fatica, Ighina è riuscito a cambiare la mia mentalità, ma ciò si è verificato solo quando ho rinunciato a volerlo “capire” in maniera razionale e ho cominciato ad amarlo e a credere in lui.

Ora, anche se vedo e considero le cose in maniera completamente diversa, per riuscire a continuare a vivere nel mondo, sono costretto quasi sempre a comportarmi come tutti gli altri e a nascondere anche ai miei famigliari, i cambiamenti che sono avvenuti dentro di me. In che modo è possibile applicare la Legge del Ritmo nella vita quotidiana? La risposta è molto facile: comportandosi da buon Cristiano, cioè da fedele seguace degli insegnamenti di Cristo. Il contrario della Logica, è la Contraddizione e Gesù fin dalla nascita, è stato profeticamente indicato nel Tempio dal vecchio Simeone, “Segno di Contraddizione per la caduta e la rinascita di molti in Israele“. Leggendo i Vangeli, ci si rende subito conto che Gesù col Suo comportamento in apparenza così contraddittorio, ma perfettamente in armonia con la Legge del Ritmo, faceva di tutto per scandalizzare i rappresentanti della Logica dominante del Suo tempo, Scribi e Farisei.

Infatti frequentava pubblicani e prostitute, denunciava l’ipocrisia di chi riteneva di essere giusto, perché tale si dimostrava solo in apparenza, guariva i malati che allora erano considerati peccatori colpiti dalla giustizia divina; perdonava tutti perché amava tutti, riconoscendo nel prossimo una parte integrante di Sé. Tuttavia, per riuscire a sostituire al comportamento logico ed utilitaristico (in definitiva materialista), quello ispirato agli insegnamenti e all’esempio di Gesù Cristo, è assolutamente indispensabile possedere la Fede in Lui. Ora rivelerò una grande Verità, destinata col tempo a cambiare radicalmente il mondo.

GESU’ NON E’ SOLTANTO L’INCARNAZIONE DI DIO NELL’UOMO, MA E’ ANCHE LA MANIFESTAZIONE VISIBILE DEL RITMO SPIRITUALE DIVINO CHE HA CREATO NON SOLO L’UOMO, MA L’UNIVERSO INTERO A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA.

Se noi siamo stati creati a Sua Immagine e Somiglianza, è evidente che dobbiamo comportarci come Lui, divenendo come Lui Creatori e Redentori. La nostra prima Creazione o meglio Redenzione, a cui seguirà automaticamente per influenza, per corrispondenza, quella dell’ambiente circostante, riguarda noi stessi, se riusciremo ad ottemperare all’ordine di Dio nei nostri confronti: “SIATE SANTI, PERCHE’ IO SONO SANTO.”

Diventare Santi, non significa vivere come eremiti, macerarsi in lunghe penitenze e preghiere, non commettere mai più peccati. Ricordando che Gesù amava tanto i peccatori, soprattutto quelli che non nascondevano di essere tali, ritengo che essere Santi significhi solo VIVERE LA VITA CHE E’ AMORE CON AMORE.

Infatti San Giovanni nelle sue lettere, ci insegna che DIO E’ AMORE E CHIUNQUE VIVE NELL’AMORE ABITA IN LUI, cioè fa parte di Lui, si identifica in Lui. Prima di concludere questa lunga lettera, rispondo a chi mi chiede cosa ci insegna la Riflessione e il Riassorbimento della Luce e perché la Luce deve essere riassorbita. Tutto ciò che esiste viene da Dio e a Dio deve ritornare. La Luce è lo “strumento” con cui Dio crea di continuo l’Universo, ma è anche il “Radar” spirituale con cui segue l’andamento evolutivo di esso. Come il Radar costruito dall’uomo emana onde elettromagnetiche che devono essere riflesse, per poi essere captate dallo schermo ricevitore che le “assorbe”, trasformandole in immagini corrispondenti, così la Luce emanata che poi viene riflessa, è l’espressione del Desiderio, della Volontà di Dio non solo di creare, ma di seguire di continuo gli sviluppi della Sua Creazione, del suo stato e del suo moto apparente nello Spazio. (Il che fra l’altro spiega e avvalora alcune affermazioni del vecchio Catechismo, che definiva Dio Onnisciente e Onnipresente, Che tutto vede e conosce.)

Mi ricordo che da bambino e poi da adolescente, mi chiedevo: “Ma come fa Dio ad essere al corrente del mio comportamento?“ e non riuscendo a trovare una valida e quindi logica risposta, cominciai a prendere le distanze dalla Chiesa.
L’Universo non potrebbe sussistere, se Dio non lo riassorbisse in Sé per poi subito riemanarlo con Ritmo rapidissimo, poiché l’Universo non è altro che il Corpo di Dio e al pari del corpo di ogni creatura, di tutti gli esseri viventi, inevitabilmente morirebbe se non venisse di continuo alimentato dallo Spirito d’Amore che è Vita, che è la Presenza di Dio in esso e sarebbe condannato alla disintegrazione.

Aggiungo alcuni pensieri che mi sono venuti dopo aver riletto quanto sopra. La stessa apparente e coerente continuità che si attribuisce ad uno spettacolo cinematografico, senza tener conto del fatto reale, ma inavvertito dagli spettatori, che esso termina e ricomincia tante volte, quanti sono i singoli fotogrammi, dovrebbe far capire agli uomini che altrettanto avviene per il Tempo, che termina e ricomincia tante volte quante sono le rapidissime ritmiche pulsazioni della Luce solare. C’è da dire che pur non esistendo un “continuum” temporale, tuttavia esiste l’invecchiamento che è provocato non dal passare del tempo, ma dal rinnovamento della Luce, che dopo esser stata riassorbita dal Sole che l’aveva generata, riappare modificata interiormente dalla precedente esperienza irradiante appena conclusa.

La Luce essendo Ritmica, è qualcosa di Vivente che si evolve e si modifica di continuo, perché nasce e muore di continuo.

Nell’Universo tutto è Luce, tutto è Vita. Il Moto Parabolico della sua brevissima ritmica manifestazione, è il Prototipo Funzionale di ogni forma di vita che appare nell’Universo. Vi è uno stretto legame analogico fra la Luce e il Cristo.

Dice infatti Gesù ai Suoi discepoli nel Vangelo di Giovanni: “Sono proceduto dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio il mondo e ritorno al Padre.” Come non vedere nel comportamento della Luce, il medesimo scopo e la medesima natura riassunti nella vita di Gesù? Ora ciascun uomo cosciente di essere una creatura di Dio, può fare un simile discorso, perché ogni uomo viene da Dio e a Lui deve inevitabilmente ritornare. Qualcuno può chiedersi: “A quale scopo?“

La risposta è semplice: ogni vita umana rappresenta una particolare esperienza del mondo sia nel bene che nel male, che Dio fa per suo mezzo.

Noi siamo non soltanto una Cellula del Corpo di Dio, ma anche una Particella del Suo Spirito, che si manifesta sulla Terra come vita di tale Cellula e quindi come parte della Divina Sensibilità, della Sua capacità di esperimentare, di conoscere l’Universo creato, al fine di aumentare e perfezionare sempre più la Coscienza di esistere come Creatore. Purtroppo gli uomini non si rendono conto di essere, al di là della loro vita individuale, delle Cellule Sensoriali di Dio, per cui trascinano la loro esistenza, chiusi in un involucro egoistico basato sulla Logica, che ignora la Realtà della Legge del Ritmo, che implica il continuo rapporto e contatto con Dio.

Come è possibile uscire da tale deprecabile situazione, che nasconde alle umane coscienze, la conoscenza del vero scopo della vita? Se si è convinti della Verità di quanto detto finora, è necessario sforzarsi di andare al di là dei limiti illusori che l’imperfetta funzionalità sensoriale, impone alla umana mentalità. Infatti ogni volta che pensiamo e ci comportiamo in maniera ritmica, che essendo orientata sulla Identificazione, sulla Partecipazione universale e sull’Unità di tutto ciò che esiste, è sempre in contraddizione con la logica egoista basata sulla illusione della separazione e quindi sull’individualismo, noi entriamo automaticamente nella Dimensione Divina, che ha nella funzionalità ritmica la Sua espressione più vera. Ora, cosa avviene in tale Dimensione?

Che ogni Volontà umana, espressione di un vivo Desiderio di Amore, di Comunione col prossimo e con Dio, entra immediatamente nel Suo Cuore, dove avviene un immediato confronto e riconoscimento di Identificazione con la Sua Volontà.

Per cui nella susseguente Emanazione, la nostra Volontà si manifesta enormemente potenziata e quindi in grado di operare miracoli e prodigi, perché parla ed agisce in nome di Dio. E qui termino questa lettera, che mi farà considerare un pazzo dalla maggior parte di coloro che l’avranno letta; anche se tale giudizio mi lascia del tutto indifferente. Anzi, ritengo un onore essere giudicato degno di condividere lo stesso tipo di considerazione che è stato riservato ai Profeti e anche a molti Santi del passato.

Un fraterno saluto.
Alberto.

12 febbraio 2011

Number 11 strikes again

Un’altra “vittima” del numero 11: Mubarak. E ora gli americani, o chi c’è dietro, hanno un bel terreno da arare con la loro democrazia…

05 febbraio 2011

Se per te è così, allora così è

Un bel pezzo che mostra precisamente come concetti del tipo buono/cattivo, bello/brutto ed altri esempi di dualismo siano completamente relativi e soggettivi.

 

(tratto da Veritas2012.blogspot.com)

Come ci si comporta coi rumori?

Una volta un allievo del centro Zen di Cambridge disse a Dae Soen Sa Nim: “Mentre medito – mentre pratico la meditazione – mi sento spesso disturbato dai rumori. Cosa posso fare?”
DSSN disse: “Che colore ha questa coperta?”
“Blu.”
“È piacevole o fastidiosa?”
“Piacevole.”
“Chi la fa piacevole?”
L’allievo scosse le spalle.
DSSN disse: “Tu la fai così. Fastidiosa o piacevole sono fatti dal tuo pensiero. Pensi che qualcosa sia fastidioso ed allora è fastidioso. Pensi che sia piacevole ed allora è piacevole. Fastidioso non è proprio fastidioso, piacevole non è proprio piacevole. Il vero silenzio non è né piacevole né fastidioso. Se senti i rumori con la mente chiara, senza alcuna proiezione, allora non sono più rumori, allora, è solo quello che è. Piacevole e fastidioso sono opposti. L’assoluto è solo semplicemente così.”
Per qualche attimo regnò il silenzio. Quindi DSSN chiese: “Qual è l’opposto di blu?”
L’allievo rispose: “Non lo so.”
DSSN disse: “Blu è blu, bianco è bianco. Questa è la verità.


Seung Sahn sunim

28 gennaio 2011

E’ ora di smetterla con le idee ottuse

Non riesco ad affiancare un aggettivo adatto accanto all’arcaico ma sempre attuale concetto di razzismo. “Insensato”? Troppo dolce. “Stupido”? Poco cattivo. “Idiota”? No, molto di più. Voi che dite?

 

(tratto da Luogocomune.net)

Il “Soldato d’Inverno” Mike Prysner

La cosiddetta “Winter Soldier Investigation” fu una campagna di protesta condotta nel 1971 da alcuni reduci del Vietnam, che denunciarono pubblicamente i crimini di guerra e le atrocità commesse dai soldati americani in Indocina.

“Winter Soldier Iraq & Afghanistan” è una campagna simile, nata nel 2008 e ispirata a quella originale, nella quale i reduci delle guerre di Afghanistan e Iraq denunciano lo stesso tipo di atrocità e crimini di guerra perpetrati dall’esercito americano nelle recenti guerre in quei territori.

Naturalmente i grandi media ignorarono quasi del tutto la “Winter Soldier” originale, quanto hanno ignorato la sua versione più recente. Sanno bene che basterebbe passare in prima serata una testimonianza come quella che presentiamo di seguito, per vedere cambiare di colpo il volto della nazione – e probabilmente della storia stessa.

E’ evidente che di fronte ad una lucida analisi come quella di Prysner non si possano più fare grandi distinzioni fra presidenti democratici o repubblicani (negli Stati Uniti), o fra governi “di sinistra” oppure “di destra” (in Europa), in quanto risultano tutti dei semplici strumenti al servizio dello stesso padrone.

24 gennaio 2011

New Age e NWO

Ecco un articolo interessante per capire un po’ meglio la mentalità dei vari cocksuckers ai vertici della piramide mondiale, con le loro credenze luciferine e tutto il resto.

Buona lettura!

(tratto da NoAgenda.blogspot.com)

 

NEW AGE, NEW ORDER
L'era dell'Acquario e il Nuovo Ordine Mondiale
Che legame c'è tra il movimento New Age e l'Agenda globalista del New World Order? Spesso affrontando l'argomento si fa menzione a una presunta nuova religione - dai contorni chiaramente luciferini - che sarebbe tra i piani dell'Elite "illuminata" per il mondo nuovo che da secoli programma per noi. Sappiamo quanto la figura di Lucifero sia "stimata" tra questa gente. Ma cosa c'entra questo con la New Age? 

Proviamo a dare una risposta, partendo dall'opera di demolizione delle religioni che, da Weishaupt (fondatore degli Illuminati) in poi viene portato avanti - con pensieri parole opere e omissioni - dalla "cricca" globalista. Weishaupt, il quale asseriva che "...tutte le religioni si fondano sull'impostura e le chimere, che tutte finiscono per rendere l'uomo debole, strisciante e superstizioso", affermava al tempo stesso che "Dio e il mondo non sono che un'unica cosa" e che "ogni uomo è capace di trovare in se stesso la Luce Interiore... diventa eguale a Gesù, ossia Uomo-Re...". Già queste affermazioni, non vi ricordano un pò certe tipiche espressioni newagiane?

Ma andiamo avanti e passiamo a Thomas Huxley (1825-95, http://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Huxley, nella foto a dx), biologo e filosofo inglese Convinto sostenitore dell'evoluzionismo darwiniano, tanto da essere soprannominato il "mastino di Darwin". Assolutamente materialista ed ateo, si batté incessantemente per il superamento del fissismo teologico (tra l'altro, fu lui a coniare il termine "agnostico"). Ebbene, Huxley era membro del X-Club (http://en.wikipedia.org/wiki/X_Club), che emanava direttamente dalla Royal Society, il tempio “scientifico” della massoneria inglese; l’X-Club sposò e promosse le idee "rivoluzionarie" di un giovane studioso, che con le sue sconvolgenti teorie metteva in dubbio la concezione dell’uomo per come si era compresa fino allora: il giovane scienziato era Charles Darwin.

Perché la Massoneria ha avuto interesse a promuovere Darwin? Chiaro: la teoria dell'evoluzionismo metteva per la prima volta in seria discussione l'esistenza di Dio, o di un intervento divino nella creazione dell'umanità, divenendo in breve tempo uno dei punti d’incontro di tanti massoni i quali pensavano che dalla sua diffusione sarebbe scaturita "la definitiva liberazione dai lacci dell’ignoranza e dall’occhiuta clerocrazia cattolica" (Aldo A. Mola, “Storia della massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni”, Bompiani, Milano, 1992, p.104).

Indubbiamente l’opera di Darwin ha una importanza fondamentale all’interno del processo di edificazione della Nuova religione da parte dell'Elite. Non solo Darwin diede il pretesto "scientifico" per il distacco da Dio e la possibilità attraverso l’evoluzione per l’uomo di "diventare Dio", ma con la dottrina denominata Darwinismo sociale (http://it.wikipedia.org/wiki/Darwinismo_sociale) fornì ai globalisti la giustificazione morale per il sogno a lungo cullato di una umanità schiava. Se in natura i deboli soccombono e i forti sopravvivono, sarà opportuno incoraggiare la formazione di un selezionato gruppo di "potenti" (il contrario della cristiana "comunità d’amore") e promuovere l'eliminazione delle razze inferiori...

Vi torna? Andiamo avanti allora, perchè ne ho ancora delle belle. Come è noto, uno dei punti in Agenda è la riduzione della popolazione mondiale sotto i 500 milioni di individui, che potranno così vivere "in armonia con la natura e le risorse del pianeta". Ebbene, qualche anno fa Barbara Marx Hubbard (?, http://www.barbaramarxhubbard.com/con/, nella foto a dx), "star" della New Age assai vicina ai Rockefeller affermava candidamente che: "un quarto [dell'umanità] è distruttivo, sono semi difettosi. Nel passato era loro permesso morire di morte naturale […]. Ora, man mano che si avvicina il grande cambiamento da creatura a essere cocreativo – ovvero erede dei poteri di Dio – quel quarto distruttivo va eliminato dalla comunità umana […]. Noi [gli Alti Iniziati] siamo gli incaricati del processo di selezione divina a favore del pianeta Terra" (2002).

Con la Hubbard siamo dunque arrivati alla così detta filosofia New Age.
Ora, la principale convinzione che accomuna un pò tutti i new ager è che il nostro pianeta e l'umanità nel suo insieme si trovino alla soglia di un progresso spirituale che, se raggiunto, consentirà l'accesso a una nuova forma di consapevolezza. Da più parti, per esempio, si fa riferimento all'anno 2012 come termine indicativo di una transizione, un passaggio per l'appunto a una "nuova età", la famosissima "Era dell'Acquario"; non dunque la tanto paventata fine del mondo, bensì l'ingresso in un nuovo ciclo cosmico, entro il quale ogni essere umano (e la società nel suo insieme) proseguirà nell'inarrestabile.... Cammino evolutivo. Chissà cosa ne penserebbe Darwin. Fatto sta che questo "uomo nuovo", elevato spiritualmente, dovrebbe essere in grado di vedere cose ora invisibili, di viaggiare nello spazio istantaneamente, di cogliere significati e correlazioni prima nascosti negli eventi dell'Universo, nonché di agire su tali fenomeni.... Non somiglia all'uomo-re descritto da Weishaupt?

Prima di continuare nel mostro assunto, è doveroso chiarire che molti adepti di discipline tradizionali di paesi quali ad esempio l'India e la Cina, nonchè un vasto numero di scuole ortodosse di Yoga, Tantra, Qigong, medicina cinese, Ayurveda e arti marziali con una storia antica di secoli continuano ad affermare che il movimento New Age (di matrice occidentale) è una comprensione parziale o nulla, o addirittura una deliberata distorsione delle loro proprie discipline.

Per questo la New Age, lungi dall’essere un insieme di dottrine anelanti ad una "nuova spiritualità" ed alla "fratellanza universale", è semplicemente l’ultima trasformazione dello gnosticismo illuminato e del culto di Lucifero. Il movimento, professando "pace e amore", è riuscito ad accecare molti dei suoi aderenti circa le sue vere aspirazioni.

La new-ager Marilyn Ferguson (1938–2008), autrice del libro "The Aquarian Conspiracy" (1980), fu molto vicina alla Casa Bianca; sosteneva che Lucifero è la “luce” della Nuova Era. Benjamin Creme (1922, http://en.wikipedia.org/wiki/Benjamin_Creme) aggiunge: "È questione di accettare o morire". E' un'affermazione che si ritrova negli scritti di numerosi occultisti.


Helena Blavatsky (1831-91, http://en.wikipedia.org/wiki/H.P._Blavatsky, nella foto a sx) scriveva: "Satana e il suo esercito ribelle proveranno di essere diventati i diretti salvatori e creatori dell’uomo divino. Così Satana, una volta che non sarà più visto nello spirito superstizioso della chiesa, crescerà in questa grandiosa immagine. Satana è il Dio del nostro pianeta e il solo Dio".


Più recentemente nelle opere di Alice Bailey (1880-1949, http://www.bailey.it/, http://en.wikipedia.org/wiki/Alice_Bailey), dove si auspica spesso dell'instaurazione di una nuova religione mondiale, si parla dello sterminio di tutti coloro che rifiuteranno di abbandonare il monoteismo e la teologia biblica, i quali "saranno mandati in un altro piano di esistenza", perdendo "la possibilità di controllare o influenzare gli sviluppi sulla terra". Giova ricordare che la Bailey dichiarava di aver scritto molti dei suoi libri "posseduta" dall’entità incorporea del maestro tibetano Diwhal Khul.... Cosa che evidentemente non infastidisce le Nazioni Unite, dove è stata ascoltata in molte conferenze ufficiali (cit. la cerimonia di apertura del Summit di Rio del 1992). La società da lei fondata, la Lucis Trust (ex Lucifer Trust, http://en.wikipedia.org/wiki/Lucis_Trust), è tuttora tra le più rispettate organizzazioni non governative dell’ONU.

Ecco dunque come, al fianco della mondializzazione dell’economia e della democratizzazione imposta, l’Oligarchia plutocratica che dirige il Sistema ha introdotto nella società moderna forme di sacro assolutamente funzionali alle loro dinamiche finanziarie e politiche. La New Age non è in fondo una sorta di "Globalizzazione delle Anime"? Si verrebbe così a collegare alle altre forme di omologazione planetaria imposte dalle forze che lavorano al Nuovo Ordine Mondiale. Che in realtà adorano Lucifero, l'angelo "caduto" che non avrebbe condannato, bensì salvato l'umanità, offrendole la "luce" della conoscenza.

Ciò che conta per loro, al momento, è allontanare quanta più gente possibile dalle forme di culto monoteista per avvicinarla alla Nuova Religione che stanno preparando, anche attraverso la diffusione di falsi guru e dottrine, e di un concetto di sincretismo cosmico. Al movimento neospiritualista della New Age sono collegati infatti tutta una serie di sotto-movimenti influenzati da dottrine neo-gnostiche e sincretistiche (v. Ufo e venuta degli alieni). Tutti in attesa della famosa Era dell'Acquario.

Non sarà certo un caso se la prima rivista d’ispirazione massonica apparsa in Italia, nel 1901, era intitolata “La Nuova Era”, seguita nel 1930 negli USA dalla rivista ufficiale della Massoneria di Rito Scozzese che si intitolerà “New Age”. E’ del 1937 la pubblicazione da parte di Paul Le Coeur del volume “L’Età dell’Acquario”; mentre nel 1963 viene costituita a Findhorn in Scozia la prima comunità New Age grazie all’opera di reclutamento di Eileen Caddy (http://en.wikipedia.org/wiki/Eileen_Caddy).

Vale a dire, il movimento ha radici ben più profonde di quelle che siamo soliti credere, anche se è solo con l’avvento della cosiddetta "rivoluzione dei fiori" e l’ondata sessantottina che le comunità New Age sorgeranno come funghi in ogni angolo del pianeta, diffondendo il culto dell’amore libero e della vita in comunità e promuovendo l’organizzazione di viaggi "esotici" in India e nell’estremo Oriente, mete preferite della spiritualità fai-da-te di stampo Newagiano.

Gli anni '80 sanciscono la definitiva affermazione del Movimento che da lì in poi comincia ad espandersi a macchia d’olio: riviste specializzate, raduni di massa, nuove comunità, decine di nuovi guru, milioni di nuovi adepti.

La penetrazione delle idee New Age è coerente con il disegno di omologazione planetaria mondialista. Non fidatevi!