08 marzo 2013

Questo è il Corriere della Sera

Battista - Nonleggerlo

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Non lo so, non riesco a trovare un commento adatto. Quindi vi lascio direttamente alla lettura di un “articolo” di un’ignoranza, di una supponenza, di una saccenteria e sfrontatezza da vomito a firma Pierluigi Battista per il Corriere della Sera. Una marea di stronzate inutili per denigrare in un colpo solo il M5S e, soprattutto, tutti coloro che, tra le altre cose, si chiedono come sia stato possibile che due torri siano cadute a velocità di caduta libera senza qualche “aiuto” all’interno. Ma si sa: le leggi della fisica sono complottiste. E, come potete vedere nell’immagine qui sopra, il nostro paladino in passato era già stato pizzicato a sparar boiate da ricovero immediato. Se c’è una cosa che mi sta sul cazzo e mi fa arrabbiare è l’incompetenza spacciata per sapienza: gente così deve essere mandata a pulire il culo agli anziani in casa di riposo. O in miniera, basta che se ne vada.

Buona lettura di un articolo di merda. Se vi va, inondate la redazione della carta igienica Corriere della Sera con valanghe di mail e mandateli bellamente a cagare. Qui c’è il twitter del “giornalista” in questione, mentre questo è il suo profilo Facebook.

(tratto da CorriereDellaSera.it)

Dall'Aids ai chip sottopelle
i complotti finiti nella Rete a 5 Stelle

Sul sito del Movimento spopolano i cospirazionismi: il Nobel a Montalcini una macchinazione, elogi a Chavez

Adesso sono tutti impressionati dall'onorevole («cittadino») Paolo Bernini, neodeputato del Movimento 5 Stelle che ha sconvolto tutti quando ha rivelato di credere che «in America hanno già cominciato a mettere i microchip all'interno delle persone, è un controllo su tutta la popolazione». Ma mica è il solo e nemmeno il più estremista.

Un altro che esibisce con orgoglio la sua identità «vegana», e che dunque considera i vegetariani dei tiepidi troppo blandi nella lotta contro il nemico, illustra i dettagli di un Grande Complotto Carnivoro.

E nel blog, in quella grande democrazia della Rete che macina e amplifica il messaggio sacro del grillismo-casaleggismo, si è aperto il grande dibattito su chi avrebbe interesse (la Cia, il Mossad, i residui del Kgb, il club Bilderberg, la grande finanza internazionale, le oligarchie bancarie, i poteri forti e fortissimi?) a immettere nell'atmosfera nocive sostanze chimiche rilasciate dagli aerei per avvelenare il mondo. Non è un'esagerazione. C'è un sito «anti-bufala», dal nome «Perle complottiste», che registra con meticolosa precisione ogni refolo di febbre cospirazionista che spira nel grande chiacchiericcio di Internet e che ha individuato nel mondo virtuale degli adepti di Grillo, dei seguaci di Casaleggio, dei discepoli del cinquestellismo, un concentrato di complottismo sfrenato ad altissima intensità emotiva.

Nel mondo dei grillini il complotto non è un'ipotesi, è un dogma. E il primo complottista è lui, il Grande Capo che la dissidente cacciata con ignominia perché aveva osato comparire in televisione senza permesso ha paragonato al leader di Scientology. Se si scruta nel passato, non decenni fa, ma solo pochi anni fa, si scopre che per Grillo anche il Premio Nobel a Rita Levi Montalcini è stato il frutto di una macchinazione di una casa farmaceutica, anche l'Aids è un'invenzione legata a «certi interessi», anche il cancro, messo nelle mani dell'establishment oncologico di grandi luminari come Veronesi che Grillo ribattezzò «Cancronesi», è un veicolo di menzogne elaborate nelle segrete stanze. A Grillology, nulla è come appare. Tutto ha qualcosa «dietro», si nasconde nell'ombra, si rinchiude nelle tenebre prima che la potenza salvifica dei nuovi partigiani della Rete non illumini le magagne, non renda tutto trasparente e puro. Il complottismo così potente nei codici culturali del grillismo si sposa perfettamente a una visione mistico-futuribile della storia, quella che ispira a Casaleggio un impegnativo paragone tra Grillo e San Francesco e fa assomigliare i comizi in piazza a delle messe in cui la parola del Profeta risuona isolata, con le folle che applaudono veneranti e nessuno che possa interrompere l'interminabile monologo.

Che poi il complottismo è una creatura multiforme in cui tutto si intreccia, tutto rimbalza, tutto è immerso nei vapori di un cospirazionismo mistico che abolisce ogni principio di realtà. Per cui si ha il neosenatore («cittadino») Pepe del M5S (quello che ha detto, con il turpiloquio che fa molto anti-sistema, che si va nelle istituzioni per «fare il c.. a tutti») che elogia lo scomparso compagno Chávez. Lo stesso compagno Chávez che una volta disse: «C'è un film sugli americani che sbarcano sulla Luna», aderendo a uno dei ritornelli preferiti, insieme a quello che nega i due aerei che sbriciolarono le due Torri l'11 settembre, dei complottisti di tutto il mondo: lo sbarco sulla Luna non c'è mai stato, è stata tutta una messinscena degli imperialisti americani dentro un segretissimo set cinematografico.

Lo stesso compagno Chávez la cui morte viene considerata essa stessa un complotto da Ahmadinejad, a sua volta uno dei principali divulgatori delle nefandezze del grande complotto «ebraico-sionista» ai danni del mondo. Tutto si tiene ed è un tassello di una filosofia cospirazionista onnicomprensiva che non ammette deroghe e indulgenze. Uno dei teorici più ascoltati del movimento grillino, Serge Latouche, paladino della «decrescita felice» che impazza sul web frequentato dai discepoli del Movimento 5 Stelle, ha esposto il principio dell'«obsolescenza pianificata», l'occulta e diabolica strategia delle industrie diretta a creare oggetti deteriorabili al fine di indurre all'acquisto di nuove merci, via via sempre più effimere. Il virus complottista entra nel programma, impone scelte politiche. C'è sempre l'idea che una Spectre di malvagi, i «privatizzatori» dell'acqua, i paladini degli inceneritori, gli artefici dell'Alta velocità che violenta la placida tranquillità delle verdi vallate, cospiri a far del male al mondo e ai suoi ignari cittadini. Per ora si limitano a sparare microchip sotto la pelle degli americani, ma non si sa mai. E del resto nel blog grillino c'è chi non esclude che un'invasione degli alieni sia già avvenuta senza che il mondo se ne accorgesse. Armati di tutto punto, a cominciare da manciate di microchip.

Pierluigi Battista

06 marzo 2013

Non avere paura: sono loro ad averla

(tratto da MatrixUnaParabolaModerna.blogspot.it)

La "stampa" strumento del sistema. L'omologazione.

La stampa internazionale, ma anche quella italiana si sta dando veramente un gran da fare per esorcizzare quello che si è mosso in Italia e che il M5S e Grillo ha solo intuito, capito e se ne sono fatto carico. Chi ha votato il movimento lo ha fatto perché si è rotto i "coglioni" di non essere preso sul serio, si è rotto di sentirsi raccontare favolette e poi vedere il parlamento che fa gli interessi di chissà cosa. E' stata fatta una legge di iniziativa popolare per liberare il parlamento dai condannati, niente. Sono stati fatti dei referendum sull'acqua pubblica, sul nucleare e altro, niente. E' stato chiesto da più parti di rivedere il nostro rapporto di sudditanza con le decisioni del parlamento europeo, niente. "Questa Europa così com'è non ci piace", - è questo quello che gli è stato detto, è così difficile da capire? Ma a chi piacerebbe che un pool di banchieri e finanzieri decida la solidità di un paese, decida della sua economia, decida del suo governo e soprattutto cosa devo o non devo produrre, e come devo approvvigionarmi? La preoccupazione se usciamo dall'euro sono le vacanze all'estero o l'acquisto di prodotti stranieri (parole di Fiorella Kostoris). Ma è mai possibile?! Ma dov'è l'individuo in tutto questo? Dov'è l'uomo? Dove sono finite le sue "possibilità"? In una vacanza? Ma di cosa stiamo parlando? E' di un individuo nuovo che dobbiamo parlare, non c'è organo sovranazionale che possa decidere per lui. Questi vivono in prigione, mettono i fiori alle sbarre e si permettono di parlare di libertà e di crescita. Ma la crescita passa dall'individuo, è lui che cresce e modifica l'ambiente, infatti l'ambiente è il riflesso del suo sviluppo. Come dice Smith siamo un virus, distruggiamo, deprediamo, e quando abbiamo esaurito tutte le risorse ci spostiamo da un altra parte, per fortuna non possiamo uscire dal pianeta, altrimenti con quella testa lì chissà cosa combineremmo in giro per l'universo.  

Sono tutti incazzati perché gli italiani gli hanno detto non ci piace quello che fate, tutti presi e convinti della giustezza ed inevitabilità delle loro "ricettine", tutti presi a farti capire chi sono i buoni e chi sono i cattivi, questo perché si ritengono sempre e comunque superiori intellettualmente e moralmente, unici portatori di "valori assoluti", la loro è l'unica soluzione possibile "altrimenti", ... "altrimenti" ci arrabbiamo! Non ce la fanno a mandarla già sta cosa. Ma avete capito che è una minaccia quella di tornare al voto? E' un altro "altrimenti". Questi non vogliono fare nessuna accordo, il balletto di Bersani è di facciata, stanno già pensando alle nuove elezioni, credono ancora che torneranno al voto e per la "paura" che hanno fatto provare alle persone e gli spauracchi sul crack finanziario e la "declassazione" dell'Italia, le persone si orienteranno a votarli. Sono piccoli, piccoli ed insignificanti, ma tanto arroganti.

Questo voto parla di gente che non vuole queste cose, speravano di essere loro i porta bandiere del cambiamento (mi riferisco sempre al PD, il PDL non gliene frega niente, basta sopravvivere, nel torbido si pesca meglio), ma la gente, almeno alcuni, non ci stanno a farsi "impapocchiare" di nuovo. Non avrebbero fatto nulla, perché non hanno la visione, non hanno gli organi della comprensione per capire, lo dimostra il fatto che continuano a non capire cosa gli sta cercando di dire una parte degli italiani. Sono costretti a parlare dei rimborsi elettorali o dei loro stipendi, dei doppi incarichi, dei vitalizzi e quant'altro, perché il movimento ne ha messo in luce il problema, la contraddizione e li ha messi in ridicolo davanti a tutti per la loro inezia; sono costretti a parlare di come approvvigionarsi senza sprechi, di come produrre energia pulita, sono costretti a parlare di ambiente, e soprattutto saranno costretti a farsene carico, volente o nolente. Senza il movimento non ne avrebbe parlato nessuno, è questo che gli rode, temi che dovevano essere in cima alla loro lista di interessi, ed invece si sono preoccupati solo di dire scemenze sull'economia e sull'occupazione ed adesso se non ne parlano sono scoperti. Si certo qualche editoriale (per lo più retorico) qualcuno lo scrive anche, ma tutto sarebbe passato come al solito, ed invece adesso se vogliono "sopravvivere" saranno costretti a "fare" ed operare in quella direzione per non smascherarsi e perdere quel poco di consenso che gli è rimasto, li abbiamo costretti ad ascoltarci. Sono in imbarazzo perché sono chiamati a rispondere a quelle cose che speravano di mandare in cavalleria, cose da rimandare come tutte le altre volte per la loro complessità e l'incapacità di mettersi d'accordo. Un parlamento che ha vivacchiato facendo minimi aggiustamenti e gettandola in "caciara" invocando la congiuntura regressiva. In Germania (guardavo la puntata di ieri sera di Piazza Pulita, penso ai tedeschi intervistati a teatro) la gente per lo più è omologata ad un unico pensiero, viziata dalla nostra stessa stampa e dalle opinioni dei loro economisti. Questi piccoli tedeschi tutti pieni della loro superbia, ridono degli italiani e poi vanno a teatro a sentirne le opere, ignorano completamente cosa stia accadendo in questo paese, di quale incredibile occasione si è presentata per cambiare tutti. Improvvisamente scopriamo che i paesi ai quali facevamo riferimento come "modelli" da seguire sono messi peggio di noi, se non economicamente, sicuramente dal punto di vista intellettuale, umano; sociologicamente morti, addormentati, sono disinformati e manipolati forse anche peggio di noi. E' incredibile ascoltare quelle interviste senza rimanere basiti difronte a tanta tracotanza, ignoranza e qualunquismo, e non si trattava di persone intervistate per strada, ma a teatro: la Germania bene. Se qualcuno si domandasse ancora come abbia potuto Hitler andare al potere in Germania guardando queste interviste qualche dubbio se lo è potuto togliere. 

In America, sono già più avanti, tolte le copertine ridicole dell'economist, si preparano a fare una guerra con l'Iran ... L'unità, il giornale intendo, si arrampica su delle cose che non hanno veramente ne capo ne coda, il nemico, prendono di mira Casaleggio e Grillo pensando che siano loro il movimento, non hanno capito, che se non sarà Grillo sarà qualcun altro, perché noi ci siamo proprio rotti le "palle" di come si comportano, ci siamo rotti le "palle" di farci dire cosa dire e cosa pensare, come agire e come comportarci. E' una rivoluzione del pensiero quella in atto, una rivoluzione della coscienza. Non avete nessuna autorità morale per farlo, siete morti, e i morti vanno solo seppelliti. Lo diceva anche Gesù lasciate che i morti seppelliscano i morti. Non puoi spegnere un movimento di popolo, non ci sarà modo di fermare questa cosa, è un onda, è un onda che si sta facendo "coscienza"; ha ragione Grillo, - "siete accerchiati, arrendetevi, non avete più scampo". Loro non rappresentano più nessuno, sono loro che hanno "paura", non sei tu, loro stanno cercando di fartela sentire, ma la "paura" è la loro, paura di cambiare, "paura" che se daranno retta a questa cosa e poi funziona, avranno veramente perso tutto. Non fatevi ingannare voi che potete, qui non c'è in gioco Grillo, ci siamo noi in gioco, è della nostra stessa libertà che si parla. E' una rivoluzione della coscienza. 

Oltre all'Unità ci sono altri, che fanno parallelismi tra il discorso di Hitler e quelli di Grillo, ma è veramente stupefacente come credono di conoscerci. Ci conoscono così bene da sapere come fare per imbeccarci, sanno quali tasti toccarci per farci vedere quello che vogliono, la loro posizione parziale, che non è neutra, per farci aderire attraverso lo stesso strumento di sempre: la paura. Per fortuna è ancora solo un problema di una certa massa, gli altri hanno capito, per questo che c'è fermento, vediamo la possibilità di liberarci da questo giogo. Vi ricordate Smith cosa dice di Morpheus? Che è un - "Un pericoloso criminale". Ad un occhio attendo non sfugge che la stampa ha il suo interesse, hanno "paura", sono terrorizzati e te la vogliono passare, non ci credere. Le Tv per lo più parteggiano per il PD, ma che cos'hanno questi psedo democratici da essere così accattivanti, così necessari da dover essere difesi? Difendono, l'indifendibile. Assuefatti al sistema. Cosa gli muovono dentro al punto tale da non fargli vedere più in là del naso? Li votano con la molletta al naso, semmai, perché pensano ancora di votare qualcosa di sinistra. A me fanno solo venire da vomitare. Stiamo ancora a pensare che è necessario dire cose di sinistra per parlare alla gente?! Ma che mondo è questo? Ma a quale livello di degenerazione è arrivato che non esiste più nemmeno l'ombra di un pensiero autonomo? Tutti omologati e pronti a farsi dire cosa dover pensare, a farsi orientare secondo sempre le stesse logiche. Vai tra le persone e senti nuovamente le stesse cose che la sera prima hai sentito nei programmi di approfondimento, ognuno schierato per la sua parte, come per il calcio, sono tifosi. Tifosi di bandiere e colori, tifosi che non vedono il nulla dei loro rappresentanti. 

Gli sta bene così, è il paese che gli piace; la senatrice Paola De Michelis eletta in Emilia Romagna per il PD, che ha passato la puntata di Piazza Pulita a dire che quelle del M5S erano le idee del PD, ma con che faccia? Dice - "abbiamo anche noi volti nuovi?" - Ma cosa stai dicendo, sono persone di apparato. Questi sono cittadini, il M5S sono cittadini che hanno deciso di farsi la politica da se, di decidere cosa fare della nostra società partendo da un ispirazione, da un cambiamento di visione, da un "utopia" realizzabile; e soprattutto perché non si fidano di "voi", non ci fidiamo, avete dato per troppo tempo dimostrazione di essere inaffidabili e opportunisti, non potete pensare di pulirvi il viso con un elezione. Siete lì da troppo tempo. Noi la vediamo quest'utopia che si realizza, ma questi non capiscono. Non capiscono, non possono capire non hanno l'organo della comprensione, ripetono un tormentone sul nulla. Sono allo sbando, sono l'armata di Cincischiello, colpita e spersa che gira per il campo di battaglia suonando ancora la fanfara della riscossa. L'euro è finito, stiamo ancora a dare colpe alle elezioni italiane. Cosa c'è di sbagliato nell'andare a rinegoziare la nostra sovranità nazionale? A dire non ci stiamo più, a dire a queste condizioni non ci stiamo più. Gente che ancora ha la faccia di dire - "ce lo chiede l'Europa", ma chi se ne frega dell'Europa, se è questa l'Europa, ma che andassero tutti a ... Un tedesco intervistato che ha la faccia di dire - "avreste dovuto votare Monti". Ma cosa stai dicendo? 

Stanno facendo terrorismo psicologico con l'aiuto dei media. "Rubo perché ho fame?" - A questo siamo?! Un altro di un giornale tedesco che dice - "Non è una questione interna vostra, porterete l'intero settore finanziare europeo in allarme?" Ma questo è terrorismo. Quindi o facciamo come dicono loro o facciamo come dicono loro. Cosa significa che l'Europa non è d'accordo con questa scelta? Ma questa è dittatura, dov'è la scelta? Terrorismo, spaventano le persone, usano i "quindi", mettono in relazione cose che non ce l'hanno. Questo è così, quest'altro è cosà, e quindi andrà cosè. Ma che razza di logica è questa - "siccome quando ci sono gli incendi ci sono anche i pompieri, quindi i pompieri appiccano gli incendi" - oppure - "le cicogne sono diminuite, nascono meno bambini, quindi le cicogne portano meno bambini". Questo è positivismo, è materialismo, e la materia cade perché la gente non ci crede più, ha smesso da tempo di dargli energia, e gli effetti sono quello che osserviamo. Se volete trovare un colpevole cercatelo tra di noi, lasciate perdere chi fa da megafono alle istanze, ascoltateci e sentirete cosa abbiamo da dirvi, e cioè che  - "adesso è finita", basta con questa "filosofia"; è di questo che si tratta un cambiamento di visione, e loro cercano solo di difendere quello che c'è a discapito di quello che potrà esserci, perché ci perdono tutti. Un mondo nella visione olistica è un mondo completamente diverso, questi non si possono permettere di perdere, sono secoli di storia e di malversazioni, di schiavitù che finiscono, secoli di potere che sta sgretolandosi, non lo potranno fermare, potranno cercare di ingannare i loro sostenitori, ma questa cosa non si ferma perché parte dalla coscienza dell'individuo che sta cercando di emanciparsi ad una visione diversa, più "credibile", più umana. Parte dall'individuo e si raccoglie in un grande movimento.

Bersani che dice - "se dicono tutti a casa, adesso fanno parte anche loro di quelli che dovranno andarsene a casa se non si fa il governo". Ma cosa dici? Ma quanta birra hai bevuto per andare in Tv a dire queste cose? Di cosa stai parlando? Più parlano e più rivelano la loro incapacità. I media sono schierati non fatevi infinocchiare da quello che fanno, non c'è un programma televisivo "oggettivo", trattano questo movimento dall'alto verso il basso, sono infastiditi ed arrabbiati perché sono costretti a scenderci a patti, si mordono la bocca perché non possono dire quello che sentono e pensano veramente perché altrimenti danno ragione a quello che le persone già sanno. In compenso restano agli atti, perché lo hanno detto in campagna elettorale ed adesso cercano di fare finta di non averlo detto. Lo sappiamo come la pensano, cosa pensano non del movimento, ma di noi, basta solo riascoltarseli tutti (le ultime parole famose M. Travaglio). Non hanno capito che è con noi che devono scendere a patti perché loro non ci rappresentano, anche chi li ha votati lo ha fatto per "paura" o per "difendere" un ideale che non esiste da tempo. Lo stesso Ugo Sposetti dice che ha votato il PD per questioni di partito, ma che se avesse 20 anni non sarebbe nemmeno sicuro se li avrebbe votati, forse avrebbe votato il movimento. Chi vuole capire ha capito!

Stanno cercando di ri-orientare le persone, e sanno perfettamente di poterlo fare, perché sono loro che ci hanno omologati, ma questa volta potrebbero anche "toppare" perchè ogni sistema alla fine mostra i suoi limiti, ha un suo break point (punto di rottura), ogni sistema manifesta la sua anomalia (sistemica) e questi potrebbero essere proprio quei tempi. Ci vorranno forse 100 o 1000 anni ancora per cambiare definitivamente, ma sta di fatto che questa cosa prima o poi accadrà, le mediazioni non faranno altro che ritardare questo tempo del compimento, il raggiungimento del numero della anime perfetto di cui si parla in Pistis Sophia. Accadrà, ci ritroveremo presto e di nuovo di fronte alle contraddizioni di fondo ed alla loro incapacità di rispondere alle istanze delle persone, ed allora non saranno più il 25% degli italiani, ma molti di più. Omologati proprio come le automobili. Con le misure ben stabilite per circolare, altrimenti non puoi girare, puoi giusto giocare sulle linee, le forme dell'auto, ma la struttura portante deve rispondere a quello standard. Il nostro pensiero è omologato, la creatività di una persona non esiste, la creatività non è la capacità di scrivere musica o di dipingere dei quadri, o di scolpire statue, queste sono solo il riflesso di una “possibilità” enorme, più grande inespressa, perché è stata soffocata da un modello di vita, da regole morali.
Un creatività che in quanto omologata ad un pensiero "comune" si manifesta solo in certe forme, solo nella libertà di fare quello che altri hanno già stabilito per te. Forme predefinite. Ma la creatività vera è una "possibilità" di realizzare un altro tipo di individuo. Questo lo ritrovi in tutto è per questo che questi pseudo guru che parlano di risveglio della coscienza non ti convincono. Cosa leggi a fare Gurdjieff se poi ti omologhi ad un pensiero, farai una scuola omologata, mentre l’intento di questi personaggi della storia era quello di farti acquisire le qualità di un pensiero libero, autonomo. Se il nostro pensiero è omologato quale opinione vogliamo esprimere? Quella che ci è stata detta. Siccome il panorama è vario, cioè nel campo dell’omologazione ci sono diverse offerte, crediamo di porte usufruire di una certa libertà, crediamo di esprime qualcosa di nuovo, mentre non è altro che ancora lo stesso pensiero, ci hanno concesso solo una possibilità e cioè quella di schierarci, da una parte o da un'altra: di polarizzarci. E' dentro che nasce l'alternativa, negli stati interni, quelli più elevati di coscienza, con cui si esprime un pensiero. Lo stesso pensiero di libertà enunciato da uno schiavo resta schiavitù, pronunciato da un uomo libero (dentro) è poesia. Loro lo sanno di questo meccanismo, ma non lo possono dire, perché dovrebbero ammettere di averti condizionato. Se non ci rieduchiamo non possiamo esprimere nessun pensiero autonomo, non c'è democrazia senza autonomia del pensiero. Ci si vede in onda.

01 marzo 2013

La petizione pro-fiducia al PD non è proprio dei “grillini”…

Oh, finalmente! Stavo quasi per preoccuparmi. È passato anche più tempo di quanto avrei immaginato, ma alla fine è successo: l'immagine del M5S è sotto attacco. Ci sono voluti due giorni. Per come viene ora dipinto sembra che sia già irrimediabilmente diviso in due tronconi di pensiero tra la cosiddetta "base": chi vuole un minimo di accordo di massima col PD votandogli la fiducia e chi invece si mantiene sulla linea già più volte ribadita del voto su singole proposte.

E giù a parlare di dissenso profondo, malumori, scollamento della “base” e la solita manfrina propagandistica, scevra di fantasia tra l'altro. Ma chi c’è dietro questa faccenda? Questa Viola Tesi che ha fatto partire la petizione per chiedere a Grillo e al Movimento di allearsi col PD… chi è?

Buona lettura.


(tratto da ByoBlu.com)

Fiducia? What's fiducia?

Pierluigi Bersani Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo

Quindi improvvisamene gli attivisti del Movimento Cinque Stelle si sarebbero bevuti il cervello. Tutti insieme. Dopo avere combattuto per anni il Pdl e il Pd-L, dopo avere mandato "affa" tutto e tutti, improvvisamente, giunti nelle segrete stanze del potere, colpiti dall'ebrezza di qualche carica alla Camera o al Senato, sarebbero tutti per votare la fiducia a Bersani & Co. Ovviamente parliamo dello stesso Pd che ci ha regalato la tassa da 4 miliardi servita a pagare i conti di Monte dei Paschi di Siena, grazie al controllo capillare delle fondazioni bancarie e in cambio di agevolazioni di vario tipo e della stecca sugli stipendi degli uomini piazzati nelle posizioni chiave (vedi donazioni da quasi un milione di euro da parte di Mussari). E parliamo dello stesso PD che non ha mai fatto la legge sul conflitto di interessi ma che ha inciuciato con Forza Italia prima e con il Pdl poi. Ed è sempre lo stesso PD accanito europeista che va a chiudere la campagna elettorale a Berlino dopo avere votato e difeso ratifiche di trattati di sterminio di massa, come il Fiscal Compact e il Mes, e che è il più accanito sostenitore degli Stati Uniti d'Europa. Lo stesso PD che copia le parlamentarie di Grillo ma riserva i posti chiave per le solite Bindi & Co. Lo stesso Pd di Violante, di D'Alema, del Copasir, quello che mandava i cinesi a votare alle primarie in Campania, quello di "abbiamo una banca", quello di Prodi che ci ha portato nell'Euro, quello della Goldman Sachs che lo sostiene apertamente, quello del golpe morbido di Giorgio Napolitano, quello che attraverso il leader Maximo lavorava da almeno due anni a un governo Monti e che ci ha preso per il culo (e continua a farlo) con la leggenda del Fate Presto e dello spread assassino, torcendo a proprio vantaggio la Costituzione, quello delle commissioni bancarie ripristinate in men che non si dica, dopo che erano state azzerate insieme alle spese per i conti corrente dei pensionati (e si è capito poi perché). Quel PD lì, insomma...

E questi duri e puri del Movimento Cinque Stelle, arrivati in Parlamento al ritmo di "vi apriremo come una scatoletta di tonno", al primo canto delle sirene di gente corresponsabile di tutto questo sfascio, si metterebbero a invocare l'accordo, addirittura la fiducia, come un qualsiasi partitucolo da prima repubblica? Ma lo sanno questi signori che, se votano la fiducia, si rendono corresponsabili di tutto quello che farà dal giorno dopo il Governo di Bersani & soci? Lo sanno che questi sono vecchi squali della politica, controllano i ministeri e conoscono tutti i trucchi possibili per fare tutto l'ostruzionismo di questo mondo, per cui, conoscendo la tattica della melina meglio di chiunque altro, avendola praticata per intere legislature, prometteranno per l'ennesima volta di tagliarsi gli stipendi, di togliere i rimborsi e tutto il resto, ma poi troveranno tutte le scuse per ritardare fino ad arenare ogni progetto di legge del Movimento Cinque Stelle, mentre cercheranno di far passare nuove ignominie ai danni del popolo italiano, e queste ignominie ricadranno sulla testa del Movimento Cinque Stelle? Ma davvero il popolo del "tutti a casa" è diventato improvvisamente così accondiscendente, così stupido o così ingenuo?

Forse. O forse no. Forse i titoloni dei giornali, quelli che parlano di base spaccata basandosi su qualche commento su un blog e su una petizione in rete - e sono gli stessi giornalisti che non sanno distinguere "Twitter" da "Tweet", ripetendo grottescamente "ho letto un twitter di tizio e caio" ad ogni ospitata televisiva - sono solo l'ennesima strumentalizzazione giornalistica orchestrata dalla vecchia politica che cerca di tamponare l'ondata di cittadini all'arrembaggio delle istituzioni.

Forse questa Viola Tesi che all'improvviso spunta fuori dal nulla, con una petizione pro fiducia (pro Pd) in rete, guarda caso su un sito che nulla ha a che fare con il Movimento Cinque Stelle, raccogliendo magicamente decine di migliaia di firme, non è esattamente espressione della base del Movimento. Potrebbe mai esserlo una che fino a un paio di mesi fa almeno militava convintamente nella base del Partito Pirata? Lo stesso partito pirata che deve vedersela con quel Marco Marsili che proprio durante le scorse elezioni, sbugiardato da Anonymous o chi per essi, cospirava contro il Movimento Cinque Stelle cercando di distruggerlo?

Viola Tesi Partito Pirata

Ed ecco, cliccando qui, una delle tante conversazioni che provano la sua partecipazione attiva nella base del Partito Pirata. Può una attivista convinta di un altro movimento, a uno o due mesi dalle elezioni, diventare come per magia espressione della base del Movimento Cinque Stelle ed essere rilanciata, in primis da Repubblica, il giornale della tessera numero uno del PD (De Benedetti), con la sua petizione pro Pd (adesso capite la ragione delle regole sulle candidature di Grillo)? E le 75mila firme raccolte, come per magia, in meno di 48 ore, sono della base del Movimento Cinque Stelle? Cosa dà cotanta sicumera ai signori giornalisti che fanno i titoli? Fanno le pulci a una che non conosce il numero esatto dei senatori della Repubblica, e poi sparano titoli così palesemente scollegati dai fatti (salvo poi venire a fare i sermoni ai blogger in rete se per caso non mettono le virgolette sul titolo di un post)? Già, perché è evidente che se una di un altro partito viene spacciata per una rappresentante della base del Movimento Cinque Stelle solo perché pubblica una lettera su un sito qualunque, con la stessa nonchalance si possono far votare decine di migliaia di militanti di un qualunque altro partito sotto a una petizione qualsiasi e poi spacciare le firme come la prova evidente che la base del Movimento Cinque Stelle (o quella dell'ultimo partito della Nuova Guinea) è compatta contro il suo leader. E si può perfino arrivare a colonizzare un intero blog, con iscrizioni mirate dell'ultima ora.

Tant'è vero che alcuni, tra i firmatari, non si fanno neppure scrupolo di mascherare il fatto non solo di non essere appartenenti alla base del Movimento Cinque Stelle, ma neppure di essere espressione di quegli 8 milioni e mezzo di italiani che hanno condiviso e votato le proposte di Grillo:

Firma petizione pro-fiducia 1

Firma petizione pro fiduca 2

Cari "grillini" (a me questo termine potete passarlo): voi siete arrivati adesso con le valigie di cartone, ma questi conoscono l'arte di mettervelo in quel posto meglio di chiunque altro, avendo una lunga scuola alle spalle. Cercate di non farvi fregare e rimettete, con lucidità, ogni tassello al suo posto.

Voi, per la vostra storia e per la natura radicale delle vostre rivendicazioni, che sono quelle che gli italiani vi hanno chiesto esplicitamente di portare avanti, non potete votare la fiducia a un partito che si è reso corresponsabile dello stato in cui versa questo Paese. Tutt'al più, se proprio Pd e Pd-L ci tengono alla governabilità, possono sempre votare - loro - la fiducia al primo Governo targato Movimento Cinque Stelle.

26 febbraio 2013

Se il M5S riesce a fare questo, siamo a posto

Il 25% dei voti ad un partito, formalmente inteso, che fino a a poco più di 3 anni fa neanche esisteva è qualcosa di straordinario. Da zero a primo partito in Italia in un amen.

Un qualcosa di straordinario è rappresentato anche da quei 7 milioni circa di italioti che, nonostante tutto, hanno ri-votato per l’ennesima volta il pagliaccetto di Arcore. Eh sì, perchè evidentemente non importa che sia un massone piduista, mafioso, corruttore, puttaniere, pluri-indagato, traghettatore ufficiale di questo Paese per 15 anni negli ultimi 20 con risultati a dir poco scarsi. In Abruzzo ha preso tutti per il culo col terremoto e l’hanno ri-votato; nel Lazio l’hanno ri-votato.

In Lombardia poi… Oddio… Io sono lombardo, abito in provincia di Milano, e vedere che nella mia regione circa il 12-13% ha votato Lega Nord… Con tutto quello che è saltato fuori, poi! Belsito, diamanti, la badante di Bossi, favori, soldi pubblici… Niente, li ri-votano. PDL e PD, con l’intero Consiglio Regionale indagato, da Formigoni in giù, TUTTI i consiglieri regionali, TUTTI… Niente, li ri-votano. Di Bersani non ne parlo neanche perchè non me la prendo con i minorati, senza offesa per i minorati…

E’ evidente che c’è un problema di mentalità, perchè razionalmente non si può pensare di dare di nuovo il proprio consenso alle stesse facce che da 20 anni, quando va bene, stanno mandando a puttane un intero Paese, alternandosi perchè nulla cambi. Non si può, non è razionale.

Fortunatamente il M5S ha preso una paccata di voti impressionante, quelli che per i media sono solo “voti di protesta”, ma che nella realtà sono anche, e forse soprattutto, voti a una mentalità diversa, più diretta e pulita, di fare politica e di vivere nel quotidiano. Perchè è di questo che si parla: di una mentalità, non di un partito e nemmeno di un movimento. Per questo tutte le storie su Casaleggio/JP Morgan/Sassoon eccetera le considero fino a un certo punto: non nego che ci siano contatti più o meno diretti con alte sfere dei mondialisti deviati, ma non è questo il nodo più importante. Sopra il M5S io non vedo i soliti stronzi, ma un’idea di onestà, composta da tante persone desiderose di applicarla nella realtà di tutti i giorni. Come ho già detto, è il momento giusto per il Movimento di staccarsi da eventuali cupole occulte e mantenere questi pensieri di buon senso inalterati, tenendo una certa coerenza sia all’interno che all’esterno, evitando deviazioni nefaste. Facile a dirsi, lo so, ma è così.

Annusando la mal parata, oggi la Borsa sta crollando e il cazzo di spread sta volando. Sono balle, sono solo balle, stronzate, bugie, cazzate. E l’indecisione, e l’instabilità, e Berlusconi, e Grillo: STRONZATE! Dov’era la Borsa nel 2006, quando la situazione era, se possibile, ancora più indecisa di oggi? Dov’era lo spread quando Berlusconi ha rivinto nel 2008? Eh? “I mercati”, come si dice manco fossero un’entità completamente avulsa dall’attività umana, si sono accorti solo un paio d’anni fa che avevamo un presidente del Consiglio improponibile, un comico inadatto perfino per il Bagaglino? Eh? Dove cazzo erano “la fiducia”, “l’immagine del Paese”, “l’incertezza” prima? E poi, chi cazzo sono i mercati per decidere chi mettere al governo di un Paese?

Qui c’è bisogno di ripensare il sistema. C’è bisogno di gente che dica “basta, questo Paese è nostro, non vostro, dei mercati o di chi altro”. Il primo a dire ciò dovrebbe essere il Presidente della Repubblica per dare il buon esempio, ma purtroppo ne abbiamo uno estremamente colluso con l’èlite, così come sarà il prossimo.

Ecco perchè il M5S, alla luce del grandissimo successo ottenuto, deve andare oltre e deve fare due cose, secondo me. Che poi dovremmo contribuire tutti noi se crediamo veramente all’idea di base del Movimento che, ripeto, è un’idea e in quanto tale è impersonale.

1) controllare l’informazione, una sorta di “fascismo al contrario”: non è il potere dall’alto ad imporre una sola voce, una sola visione, un solo vocabolario, ma è un potere dal basso che pretende più voci, più visioni, più vocabolari ed opera affinchè ciò accada. La forza del Movimento sta in Internet: è lì che è nato e si è sviluppato. Ora che i simpatizzanti sono cresciuti parecchio in numero, anche la consultazione di siti vicini al Movimento (in primis il blog di Beppe Grillo) è aumentata e aumenterà. L’impegno deve rivolgersi alla divulgazione di bugie, malefatte e distorsioni dei fatti operate dai media nazionali e, come diretta conseguenza, al bombardamento in massa tramite mail, lettere eccetera nei soggetti interessati (redazioni di giornali, tv, altro) fino al loro sfinimento. L’immagine attuale di fonte suprema della verità deve essere smascherata per quella che è: una balla.

2) superare i confini politici e dilagare in ogni dove nella società cosiddetta civile. Ripeto, il Movimento è un’idea e dunque non riguarda solo la politica, ma ogni ambito della vita quotidiana, a partire dal non considerare più i furbi, i ladri, i bugiardi come dei grandi, come modelli da imitare. C’è bisogno di persone che si relazionino con gli altri non col disinteresse totale perchè “a me interessa solo lo stipendio a fine mese” (mi vengono in mente molti medici di base, molti impiegati agli sportelli, ad esempio, totalmente disinteressati a tutto tranne che ai soldi); c’è bisogno di persone che non tentino in tutti i modi di fotterti più di quanto tu fotti loro; c’è bisogno di persone che si rendano conto delle responsabilità che hanno (pensate se questo tipo di persone/questa mentalità entrasse nelle redazioni dei giornali). La cosa imbarazzante è che idee del genere sembrino utopiche, impossibili, irrealizzabili, quando dovrebbero invece essere normali. Giusto per dire come il condizionamento, tramite i media, di un sistema politico-finanziario, basato su ideali di corruzione ed egoismo, abbia profondamente influenzato la nostra concezione di noi stessi in primis, degli altri e di come rapportarci reciprocamente nella vita di tutti i giorni.

Se il Movimento… pardon: se tutti noi ci impegniamo con piccoli gesti quotidiani (non serve una rivoluzione totale immediata) a fare questo, siamo a posto.

22 febbraio 2013

I punti che mi piacciono del Movimento 5 Stelle

Sono tanti, ma tre sopra tutti gli altri:

- reddito di cittadinanza
- referendum propositivo senza quorum
- referendum sull’Euro

E ancora di più il secondo rispetto gli altri due, perchè finalmente metterebbe davvero i cittadini in prima fila nell’amministrazione dello Stato. Il cosiddetto “popolo sovrano”…

Ora, lo sapete meglio voi di me: non sono i politici a prendere le decisioni. Mettono solo in pratica ciò che i signori dietro le quinte vogliono. Ma se improvvisamente gli esecutori non volessero più eseguire? E’ vero che il potere vero è in alto nella piramide, ma per reggersi ha un disperato e costante bisogno dei piani inferiori, delle fondamenta. E se i politici dicessero “no”? L’ideale sarebbe che lo facessimo tutti noi, ma evidentemente i tempi non sono ancora maturi.

Credo che in tutti questi anni noi stessi ci siamo auto-convinti che non sia possibile modificare le cose e ci siamo concentrati troppo sui piani alti, scervellandoci alla spasmodica ricerca di un modo, di una via per colpire il potere nel cuore, dimenticandoci che l’assalto potrebbe tranquillamente partire da chi poi le decisioni le mette nero su bianco perchè tutti ne siano soggetti: i politici. Sì, loro: le marionette. La politica non è marionetta del potere: i politici attuali sono marionette del potere. Nelle stanze dei bottoni si può scegliere quello che si vuole, ma se nessuno ascolta…

L’indubbio merito di Grillo e soprattutto del Movimento è quello di ridare una visione più normale della politica, più semplice, pulita, vera e al contempo materializzare come mai prima d’ora la possibilità di riuscita di questa visione. Grillo parla di “un sogno che sta diventando realtà”: non sbaglia di molto. Se poi si dimostrerà in qualche modo nei fatti comunque legato ad interessi anti-democratici non troppo dissimili da quelli degli spala-merda attuali, la cosa giusta da fare è di rendere il Movimento indipendente da lui e Casaleggio. Già ora sta iniziando a “camminucchiare” con le proprie gambe, con le idee delle persone che lo compongono, e Grillo sta facendo soltanto da megafono per una visione già molto diffusa e in costante progresso. Se il Movimento riuscirà a mantenere una linea coerente e a “sopravvivere” lontano dai “padri fondatori” auto-gestendosi, allora sarà davvero una goduria.

P.S.: se volete seguire la diretta streaming da Piazza San Giovanni dalle 18, andate qui. E se non avete sentito l’intervento di Dario Fo a Milano, eccolo. Quel vecchio volpone… Mi ha fatto quasi commuovere, mannaggia a lui…

P.P.S.: non riesco a trovare un, un solo motivo razionale, UNO! per tornare di nuovo a votare sempre… le stesse… identiche sanguisughe. Se volete dare il vostro consenso per farvi inculare di nuovo, piuttosto state a casa e usate un bel dildo. Grazie. Pace.