27 aprile 2007

Lo Spettacolo (con la elle e la esse maiuscole)

Beh... che dire di ieri sera a Busto Arsizio. Beppe Grillo è stato, come sempre, fenomenale.
Una scarica di informazione vera, corredata da una vasta gamma di battute
, di riflessioni. Insomma, Beppe Grillo all'ennesima potenza.
Se seguite il suo blog, potete intuire di cosa ha parlato: di Telecom, di Moratti e Trochetti, della chiesa, di Rutelli, di Prodi, dello psiconano, dell'ambiente, della disinformazione che c'è in Italia, di Second Life, ecc. Una persona si è pure sentita male durante Lo Spettacolo: ha avuto un calo di pressione, ma poi si è ripresa (la persona, non so se uomo o donna) e stava bene.
Il baluardo principale della "controinformazione" come viene chiamata (secondo me ingiustamente, perchè la controinformazione vera è quella dei giornali e delle tv) che si mostra in una forma straordinaria, tenendo conto del fatto che ha 60 anni sulle spalle e un tour in corso con spettacoli praticamente ogni giorno (ieri è andata bene, perchè mercoledì era il 25 aprile e, giustamente, non ha fatto Spettacoli ed ha avuto quella giornata per riposarsi e arrivare fresco a ieri sera). Un modello da seguire, una mentalità da diffondere, un pensiero da far conoscere a tutti. Un mito.
Quasi 3 ore di Spettacolo che sono volate via così, in un batter di ciglio.
Non mi ricordo tutte le battute, ma ne riporto qualcuna:
1) Ma avete visto le foto dello psiconano con le 4 ragazze? Se le avessero fatte 10 anni fa, le guardavi e pensavi: "Questo tromba tantissimo!". Ma adesso, le guardi e sembra che siano 4 badanti...
2) Siete mai entrati a Montecitorio? Io ci sono entrato. Sembra una comunità di recupero. Appena mi vedevano, tutti: "Oh c'è Beppe Grillo! Via via! Andiamocene!"
3) L'altro giorno ho letto sulla Prealpina la pagina dei necrologi, e c'era scritto: "Donna di 99 anni scompare improvvisamente". Scompare a 99 anni e nessuno se l'aspettava?!
4) Non c'è più gente che vuole morire! Ad esempio, il padre prima moriva a 60-65 anni e tu che ne avevi 35-40 ti beccavi l'eredità. Adesso, tuo padre vive fino a 80-85-90 anni e a te figlio 60enne, che vuoi i soldi, non ti resta che ucciderlo. Lo fai fuori!
5) Tronchetti Provera non è venuto all'assemblea della Telecom a Rozzano perchè era ammalato. Ha fatto come a scuola: si è fatto scrivere la giustificazione... Poi il giorno dopo era lì in tribuna a San Siro insieme a Moratti!

Purtroppo al momento non me ne vengono altre. Se vi piace Beppe, andate a vederlo dal vivo; è tutta un'altra cosa rispetto al dvd. E' 1000 volte meglio!!
GRANDISSIMO BEPPE!! SEI IL MIO MITO!!!

02 febbraio 2007

"Libertà"

La Freedom House ha stilato la classifica della libertà nei vari stati mondiali. L'Italia è all'ottantesimo posto, con Botswana e Tonga. Siamo semi-liberi in una democrazia?
Allora non è una democrazia, ma piace (e conviene) chiamarla così.
Possiamo fare qualcosa? Sì, possiamo. Grazie alla Rete.
Ho mandato una email al TG5 con questo testo:

Buonasera.
Vi scrivo questa email per informarvi di un'iniziativa importante per il paese.
Si chiama "libertà di informazione" e vi pregherei di aderirvi. Parlate del fatto che per quanto riguarda la libertà di stampa l'Italia si colloca all'ottantesimo posto nel mondo dopo Tonga e Botswana e poco prima di Antigua e Barbuda (fonte: www.freedomhouse.org la Casa delle Libertà vera e non quella copiata e falsa di Berlusconi).
Smettetela di fare propaganda berlusconiana e smettetela di non informare la gente! Parlate del problema inceneritori, della Telecom, di Skype, di Internet, dei ladri legalizzati, del fatto che al Parlamento siedano 25 politici condannati in via definitiva (sempre che non se ne sia aggiunto qualcuno).
Cominciate ad informare veramente la gente.
Grazie e buonasera ancora.

Fatelo anche voi. Bombardate giornali e telegiornali di email così. Metteteci il nome alla fine e via! Spedite.
Ecco un po' di indirizzi:
Redazione del "Corriere Della Sera"
Direttore di "La Repubblica"
Redazione di "La Repubblica"
Redazione dei vari "Resto del Carlino", "La Nazione" e "Il Giorno"
Redazione online de "La Stampa"
Redazione de "La Stampa"
TG1
TG2
TG3
TG4
TG5
Studio Aperto
La7

Proviamoci amici miei, proviamoci intensamente.

P.s: scusate l'assenza di poco più di 1 mese...

24 dicembre 2006

Buon Natale!

Mi sento abbastanza bene.
Per questi pochi giorni, vorrei dimenticare i problemi di questo mondo e di questa povera Italia. Vorrei ridere di gusto, pensare che vada tutto bene. In fondo non è difficile: basta vedere i telegiornali, leggere i quotidiani e vivere in questo fantastico Paese, dove i debiti non sono un problema, dove più sei ladro più fai carriera nella finanza, dove siamo intercettati senza saperlo.
Ma va! Tutta fantasia! Che mattacchioni che siamo, eh? Va tutto bene. Tutto è a posto.
Godiamoci questo Natale tranquillo. I politici lo fanno: siccome lavorano mooolto più di noi, si fanno un bel mese di ferie strapagate con i nostri soldi.
Ma forse è meglio non sentire le cavolate che sparano ogni giorno. Come quando, dopo che le finte elezioni erano terminate, c'è stato quel vuoto di governo di circa un mese. Come si stava bene...
Stiamo sereni! Si risolverà tutto prima o poi...
... difficile non pensarci, eh? Io ce la metto tutta. Almeno per questa settimana, voglio sentirmi sereno, calmo, come se tutto fosse ok. Via Bush, via la guerra, via tutto.
E' molto difficile, credetemi. Provate anche voi. Siate spensierati e allegri. Ricaricatevi. Quando ritornerete "alla normalità", rimpiangerete questi giorni. Ma ci accorgeremo che ora stiamo, probabilmente, sbagliando. E torneremo a vedere il mondo per quello che è con nuove forze e motivazioni.

AUGURO A TUTTI VOI UN BUON NATALE. Godetevelo!

23 dicembre 2006

Videogiochi "assassini"

Essendo un ragazzo di 19 anni, non posso non parlare della questione videogiochi "violenti", accusati di istigare tremende reazioni da parte dei ragazzi.
A parte il fatto che esiste un sistema per definire i contenuti di un videogioco chiamato PEGI (questo sistema evidenzia, sul retro della confezione del videogioco, cosa esso contiene: scene di sesso, violenza, droga, ecc. ed indica, anche, un limite minimo di età sotto il quale una persona non ci può giocare. 7+, ad esempio, indica che i bambini sotto questa età non possono, o non potrebbero, giocare a quel videogioco), e che, quindi, non servirebbe un authority per dividere i videogiochi violenti da quelli non. Basterebbe che il negoziante segua le regole, evitando di vendere videogiochi più "adulti" a dei bambini, e, soprattutto, che i genitori seguano i propri figli, facendogli capire cosa non devono fare nella vita reale. Basta.
Ma, ovviamente, no. Bisogna creare il panico per dei videogiochi!? Io sono cresciuto con i videogiochi. Ormai sono 13 anni che mi diverto con i videogiochi e sì anche con quelli violenti, con zombie, sparatorie, droga, sangue, mostri, demoni. Ma non ho mai ucciso nessuno.
Invece di rompere le balle per queste cose, senza, tra l'altro, informarsi prima sull'argomento, che pensassero un po' a sistemare questo paese.
Si dice tanto che i bambini guardano troppa televisione. Ma se togliamo loro i videogiochi, non ne guarderanno di più? Esistono solo nei videogiochi sesso, droga, violenza, ecc.? Basta guardare anche solo 10 minuti di televisione per trovare tutti questi aspetti.
Quindi, smettiamola di sparare ca****e e lasciamo in pace questi bambini.

20 dicembre 2006

Internet è la salvezza!

Vedendo la qualità dell'informazione in Italia oggi, internet è la risorsa più importante (se non l'unica) per capire cosa sta succedendo nel nostro Paese e nel mondo. Finchè sento i telegiornali che dicono, ad esempio, che il governo Berlusconi "ha lasciato i conti in ordine", internet sarà la sola fonte di vera informazione.
Hanno preso di mira la satira perchè diceva la verità (vedi il caso di Luttazzi, Beppe Grillo, Sabina Guazzanti). Gente cacciata dalla televisione perchè dice la verità? Ma stiamo scherzando!?
E poi l'Italia sarebbe una democrazia?
La Rete è la salvezza! Internet fa paura! Giuseppe Fioroni, ministro della pubblica istruzione, (quello del blog con collegamenti porno [non cliccate sui collegamenti nel sito. Rischiate di beccarvi virus]) in un'intervista a La Stampa, riguardo internet, ha dichiarato:
"Una regolamentazione è un prerequisito di civiltà e spero che l’Italia per una volta possa diventare di esempio”
Giornalista: “Lo sa che nemmeno gli Usa hanno una norma simile?”
Fioroni: “Mi risulta che ci siano altri Paesi invece che sono riusciti a ottenere fior di filtri”
Giornalista: “Intende la dittatura di Pechino?
Fioroni: “Si. Anche se i nostri obiettivi sono diversi dai loro...”
Un ministro dell'istruzione che dice queste cose!? E non se ne sente parlare troppo...
E' questo che mi fa inca***re! In un paese democratico sarebbe scoppiato il putiferio. Ma qui niente. Siamo governati da questa gente qui.
Se avete qualcuno intorno a voi che non sa usare internet, ditegli/le di iniziare ad usarlo. Costringetelo/a! Più siamo, meglio è! Rompiamo di più le balle ai nostri dipendenti strapagati!

Vi metto a disposizione alcuni link di siti che dicono le cose come stanno effettivamente:
http://www.beppegrillo.it (il mio mito)
http://www.danieleluttazzi.it
http://www.marcotravaglio.it
http://www.sabinaguzzanti.it
http://www.giuseppealtamore.it
http://wikipedia.org (enciclopedia libera realizzata dagli utenti di internet)
http://www.freedomhouse.org (la Casa delle Libertà vera, non quella sparaballe del portatore nano)
Se ne avete altri, segnalatemeli: li aggiungerò alla lista.

Vi consiglio anche di guardare questi film e filmati:
Viva Zapatero!
Quando c'era Silvio
Uccidete la democrazia
Intervista del blog di Beppe Grillo a Giuseppe Altamore
Anche qui, se ne avete altri, segnalatemeli.